Alba Adriatica, approvazione del bilancio. La replica: oltre il 50% investimenti senza mutui
I numeri smentiscono le polemiche

Alba Adriatica. “Più della metà degli investimenti comunale è senza mutui. I numeri smentiscono le polemiche”. Non si è fatta attendere la replica del gruppo di maggioranza Uniamo Alba sugli appunti mossi dal capogruppo di Noi Moderati, Massimo Marconi, in ordine all’approvazione dei bilancio di previsione.
E ai numeri contenuti nello strumento di programmazione economica e finanziaria.
“Basta ingannare i cittadini: si faccia opposizione, ma col buonsenso di non diffondere il falso”, la replica piccata.
“Alla fine di questi due mandati, l’amministrazione comunale avrà finanziato circa 30 milioni di investimenti, di cui 13 attraverso l’accensione di prestiti e 17 mediante risorse di diversa natura che non generano alcun debito (10 provenienti da livelli sovracomunali e 7 dal bilancio dell’Ente)”, si legge nella replica.
Quando siamo subentrati al governo della città, nel 2018, il nostro Comune aveva un debito pubblico su base annua di circa 1,5 milioni di euro, a fronte di 13 milioni di prestiti attivi.
Nel 2021 abbiamo rinegoziato tutti i mutui, riducendo i tassi di interesse e accedendo a nuove linee di credito, e il valore del debito pubblico su base annuale, alla fine di questo mandato – quindi nel 2028 – sarà pari a circa 1,8 milioni di euro.
Pertanto, nel 2018 il livello del debito pubblico annuale era inferiore di appena 300.000 euro rispetto ad oggi, ma oggi, sostanzialmente a parità di indebitamento annuo, finanziamo il doppio delle opere pubbliche (26 milioni oggi, contro i 13 milioni di ieri).
Tre domande: dov’erano i detrattori di oggi quando il dato del debito pubblico avrebbe dovuto destare in loro la stessa attenzione di oggi? Erano meno attenti? Erano meno informati di questi dati dalle loro amministrazioni di riferimento? O né ieri né oggi sanno esattamente di cosa provano a parlare?
Nessuna anticipazione di tesoreria è mai stata attivata dal nostro Comune e gli indicatori e le relazioni dell’organo revisore confermano la solidità del bilancio.
Il Comune di Alba Adriatica dal 2025 ha un tesoretto di circa 4 milioni di euro, che responsabilmente ha accantonato in via precauzionale in uno specifico fondo di bilancio, per far fronte ad eventuali risarcimenti a favore di privati che dovessero rendersi necessari per ragioni legate a cattive gestioni patrimoniali risalenti addirittura agli anni 80.
Avrebbe fatto comodo a tutta la città poter usufruire anche di queste risorse che si sono consolidate attraverso le economie gestionali realizzate da questa amministrazione comunale dal 2018 ad oggi”.



