
Alba Adriatica. Sul tema degli ampliamenti stagionali delle concessioni balneari e gli interventi anti-erosione in corso sulla riviera intervengono le segreterie di Fratelli d’Italia e Noi Moderati.
Intervento che è una sorta di presa di posizione dopo la delibera della giunta municipale, che anche per la stagione 2026 ha autorizzato ampliamenti temporanei per effetto dell’erosione e le recenti dichiarazioni dell’assessore al turismo Paolo Tribuiani.
“La possibilità di ampliamenti delle concessioni demaniali”, si legge, “non può prescindere da un dato oggettivo: la zona nord del litorale è quella che, nel corso degli anni, ha pagato il prezzo più alto in termini di erosione e perdita di superficie utile.
Per troppo tempo interi tratti di spiaggia hanno subito arretramenti significativi, con ripercussioni evidenti sulle attività balneari e sull’equilibrio complessivo del territorio. Oggi, proprio mentre si apre una fase di revisione e ridefinizione degli spazi, è necessario avere una visione chiara e soprattutto equa.
Gli ampliamenti previsti devono rappresentare una reale occasione di riequilibrio. Non possono ridursi a interventi marginali o simbolici: servono misure concrete che restituiscano respiro a chi ha perso di più.
In questo senso, appare evidente che assegnazioni limitate – come pochi metri aggiuntivi a fronte di perdite ben più consistenti – rischiano di trasformarsi in soluzioni insufficienti, incapaci di rispondere alle criticità accumulate negli anni.
Al contrario, è fondamentale che le scelte tengano conto della storia recente del litorale, delle condizioni effettive delle diverse zone e della necessità di sostenere in modo mirato le aree maggiormente penalizzate, a partire proprio dalla zona nord.
Solo così sarà possibile garantire un intervento credibile, equilibrato e realmente orientato all’interesse pubblico.
Serve chiarezza e trasparenza nelle decisioni, coerenza tra gli obiettivi dichiarati e le misure concretamente da attuare.
Dare respiro alla zona nord non è una concessione: è una scelta di giustizia territoriale”.
Nella nota dei due partiti di centrodestra non viene digerita la lamentela della Regione sui ritardi per il completamento dei lavori di posizionamento delle scogliere.
“Criticare pubblicamente i tempi istituzionali, soprattutto in un contesto dove la zona nord del litorale ha subito le conseguenze più gravi dell’erosione, rischia di distogliere l’attenzione dalle reali priorità e dalle azioni concrete che sono state intraprese a difesa dell’intera costa fino alla foce del fiume Salinello.
Farebbe bene lo stesso assessore Tribuiani a preoccuparsi dei lavori del lungomare Marconi che invece proseguono a rilento ed in modo insoddisfacente, con i tempi di riconsegna annunciati già abbondantemente superati e che stanno creando non pochi disagi ai cittadini ed agli operatori del settore. E mentre l’amministrazione preferisce sfilare in manifestazioni e feste – peraltro nemmeno sostenute con risorse proprie – nel tentativo di recuperare consenso politico in una fase sempre più difficile per la città, il territorio continua a pagare il prezzo dell’inerzia amministrativa, continuano le sfilate ma i problemi restano”



