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Teramo

Al via le lezioni all’Università della Libera Età Valle del Fino

L'inaugurazione giovedì 8 ottobre a Castiglione Messer Raimondo

Ritorna l’appuntamento con la formazione, la cultura e la socialità grazie all’Università della Libera Età Valle del Fino, promossa dall’associazione Tramand’Arti con il supporto della Fondazione Tercas e il patrocinio gratuito dei Comuni di Arsita, Bisenti, Castiglione Messer Raimondo, Castilenti e Montefino. L’inaugurazione ufficiale del quarto anno accademico (2026-2027) si terrà giovedì 8 ottobre alle ore 17 nell’Ex Scuola di Appignano di Castiglione M.R., momento in cui verrà presentato l’intero programma dei corsi e si procederà alle iscrizioni. A seguire, alle ore 18, il primo appuntamento culturale vedrà protagonista Giancarlo Traisci con la lezione “Stress: nemico silenzioso della salute”. Gli incontri successivi si terranno regolarmente, salvo diversa comunicazione, alle ore 18.

 

Il cartellone accademico si sviluppa attraverso molteplici aree tematiche che spaziano dalla letteratura alla scienza, dall’arte all’attualità. Tra gli incontri in programma, il 10 ottobre Lucia Guida con la lezione “Tra desiderio e destino. Ritratti di donna nei romanzi di Thomas Hardy”, Giuseppina Michini con “Il linguaggio poetico”, il 5 novembre Clizia Catulini e Antonia Di Michele dedicheranno un appuntamento a “La cura del sè”, il 19 novembre Luca Frangioni all’arte orafa abruzzese, e il 29 aprile Valentina Muzii parlerà delle stranezze e delle curiosità nella storia dell’arte.

 

Spazio all’innovazione il 17 dicembre con Gianni Di Caro con la lezione “Viaggio nell’intelligenza artificiale e nella robotica applicate all’agricoltura” e il 10 dicembre Matteo Grue “L’AI risponde a tutto, anche quando non lo sa”, e il 3 dicembre Francesco Gatto parlerà della sicurezza economico-finanziaria tra vita quotidiana e tutela del consumatore. Si affronteranno temi legali e sociali il 21 gennaio con Pietro Moscianese Santori “L’imputabilità dei minori”, Roberto Malascorta il 28 gennaio dedicherà l’incontro al tema: “Dalla spesa alla tavola: guida pratica alla lettura delle etichette alimentari”, Giovanni Di Teodoro l’11 febbraio parlerà della figura di Emilio Alessandrini, e Luigi Laguardia il primo aprile si occuperà del ruolo dei nonni nella crescita psicoattitudinale dei nipoti. Non mancheranno interventi dedicati al benessere psicofisico con Barbara De Filippis “FoodDrugs: una chimica sinergica esplosiva” il 25 febbraio, Cristina Cantoresi il 20 maggio presenterà una introduzione alla medicina ayurvedica e Luisa Ferretti il 13 maggio parlerà dell’uso consapevole dei social. Inoltre si parlerà del terzo settore con Roberto D’Alelio il 18 marzo, delle origini e dell’arte del taglio a mano del prosciutto il 14 gennaio con Antonello Fabrizio.

 

Il programma è arricchito da importanti momenti di uscita sul campo e scoperte culturali: sabato 31 ottobre 2026 ci sarà una gita a L’Aquila Capitale della Cultura 2026 con la guida di Francesco Paolucci, che prevede la visita al MUNDA e alla città. Il 15 aprile ci sarà la visita all’ex Convento di Castilenti con Antonio Di Donato con un incontro su “Padre Simone Mascetta, l’abruzzese che difese i Guarani”. A fine maggio ci sarà una visita all’Osservatorio Astronomico di Collurania e l’incontro finale con la consegna degli attestati.

 

“Siamo particolarmente orgogliosi di inaugurare questo quarto anno accademico, – dichiara la Presidente di Tramand’Arti, Paola Giancaterino – un traguardo che conferma quanto il nostro territorio avverta il bisogno di spazi di crescita condivisa, socialità e approfondimento culturale. Ringraziamo la Fondazione Tercas e i Comuni patrocinanti per il costante sostegno e invitiamo tutta la cittadinanza a prendere parte a un cartellone pensato davvero per tutte le età e per tutti i gusti”.

 

“Anche quest’anno abbiamo voluto costruire un’offerta formativa trasversale – dichiara la curatrice dell’Università e vice presidente di Tramand’Arti, Evelina Frisa – e stimolante, capace di unire la valorizzazione delle nostre radici identitarie, come la storia e l’arte abruzzese, alle grandi sfide del presente, dall’intelligenza artificiale all’economia e al benessere psicofisico. L’obiettivo è offrire non solo nozioni, ma occasioni vive di confronto e di arricchimento personale”.

 

L’Università della Libera Età non comporta il rilascio di titoli, esami o prove, e non è necessario alcun titolo di studio in quanto i corsi sono aperti a tutte le età. Quota d’iscrizione: 100 euro (più tessera associativa di 15 euro). Sono previste agevolazioni: 90 euro per chi si iscrive entro il 20 settembre, 50 euro per i nati nel 1961, e iscrizione gratuita per gli studenti delle Scuole Secondarie (previo tesseramento associativo). Sono escluse le spese per gite e musei (salvo diverse riduzioni per universitari). È possibile frequentare anche singole lezioni con un contributo di 10 euro.

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