Al via la formazione per il monitoraggio delle Aree Marine Protette
Tra le Aree Marine Protette che parteciperanno al corso, anche l'AMP Torre del Cerrano

Nell’ambito delle iniziative promosse dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, prende avvio nell’Area Marina Protetta Torre del Cerrano una sessione di formazione tecnica rivolta agli operatori delle Aree Marine Protette.
Il corso, realizzato con il supporto di operatori economici specializzati aggiudicatari della procedura di gara, è finalizzato a garantire la piena operatività delle strumentazioni fornite. La formazione avviata riguarda la fornitura di veicoli subacquei a controllo remoto (ROV), in grado di operare a una profondità non inferiore a 300 metri ed equipaggiati con sistemi di rilievo fotogrammetrico ottico, oltre a formazione avanzata e assistenza tecnica. All’attività formativa partecipano i rappresentanti delle Aree Marine Protette di Miramare, Isole Tremiti, Torre Guaceto, Porto Cesareo, Capo Rizzuto e Torre del Cerrano e dell’ISPRA.
I veicoli subacquei a comando remoto (ROV – Remotely Operated Vehicles) rappresentano strumenti tecnologicamente avanzati in grado di migliorare in maniera significativa le attività di monitoraggio e controllo ambientale delle Aree Marine Protette. Il loro utilizzo rientra tra le azioni previste dal progetto DigitAP del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, realizzato in collaborazione con ISPRA – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, con l’obiettivo di rafforzare le capacità operative degli enti gestori.
Durante il corso, i partecipanti acquisiranno competenze specifiche relative al montaggio, alla conduzione e alla manutenzione dei ROV, nonché al loro impiego nelle attività di rilievo e monitoraggio ambientale.
L’intero sistema di strumentazioni sarà messo a disposizione delle Aree Marine Protette coinvolte, contribuendo in modo concreto al rafforzamento delle attività di tutela, gestione e monitoraggio degli ecosistemi marini attraverso l’impiego di tecnologie innovative.
“L’avvio di questa formazione rappresenta una occasione importante per il nostro territorio e per tutta la rete delle Aree Marine Protette coinvolte – dichiara il Presidente dell’Area Marina Protetta Torre del Cerrano, Fabiano Aretusi – l’introduzione e l’utilizzo dei ROV ci consentiranno di migliorare in modo significativo le attività di monitoraggio e tutela del nostro mare, rafforzando competenze e capacità operative fondamentali per la salvaguardia dell’ecosistema marino. È un investimento strategico che guarda al futuro e alla sostenibilità ambientale”.




