La Notte dei Serpenti su Rai 1 vince gli ascolti con uno share del 14,68%
Pubblico più che raddoppiato in un anno

Abruzzo. La Notte dei Serpenti, in onda ieri in prima serata su Rai 1, vince gli ascolti della prima serata: con 1.617.000 spettatori pari al 14,68% di share e risulta il programma più visto della serata su tutte le reti.
Il picco in share, del 17,1% alle ore 23:28, è arrivato su Lu petucce de San Capriele, il canto popolare dedicato a San Gabriele cantato da Gabriele Cirilli, nei giorni in cui le spoglie del santo sono in pellegrinaggio per l’Abruzzo.
Il programma ha superato in spettatori la Notte dei Fiori, la Perdonanza, la Taranta e il concerto di Cremonini al Circo Massimo, e ha più che raddoppiato il pubblico dell’edizione 2025.
Sui social, tra canali ufficiali e profili di Enrico Melozzi, 47,9 milioni di visualizzazioni, 1,9 milioni di interazioni e 36 mila nuovi follower dal 14 giugno al 4 settembre.
L’edizione 2025, trasmessa su Rai 2, aveva raccolto 782.000 spettatori e il 5,9 per cento: in dodici mesi il pubblico è più che raddoppiato e lo share è cresciuto di quasi nove punti. Un evento nato quattro anni fa in Abruzzo, cresciuto edizione dopo edizione, è oggi la serata musicale che vince il venerdì di Rai 1.
L’Erede, la fiction in prima visione di Canale 5, si è fermata a 1.360.000 spettatori e al 12,80 per cento, Quarto Grado su Rete 4 a 1.004.000 e al 10,54 per cento, il film di Italia 1 a 900.000 e al 7,53 per cento. Oltre 250 mila spettatori e quasi due punti di share di vantaggio sulla concorrenza diretta.
Rai 1 ha trattenuto in prima serata due terzi del pubblico del suo access, mentre Canale 5, partita da La Ruota della Fortuna con 3.937.000 spettatori, ne ha conservato poco più di un terzo.
Il confronto con i grandi eventi musicali dell’estate televisiva è netto. La Notte dei Serpenti ha raccolto 117 mila spettatori in più de La Notte dei Fiori (1.500.000, Rai 1, 29 agosto), 216 mila in più della serata della Perdonanza Celestiniana (1.401.000 e 13,4 per cento, Rai 1, 23 agosto), il doppio de La Notte della Taranta (809.000 e 8,5 per cento, Rai 3, 22 agosto), e ha superato anche il concerto di Cesare Cremonini al Circo Massimo trasmesso da Rai 1 il 1° settembre, 1.552.000 spettatori e 13,20 per cento. Ed è l’unica, tra le grandi serate musicali del Centro Sud trasmesse dalla Rai quest’estate, ad aver vinto la propria serata: la Perdonanza, pur trasmessa in diretta, era arrivata seconda dietro Canale 5, che quella sera con Racconto di una notte aveva raggiunto il 16,5 per cento. La Notte dei Serpenti supera anche il dato della stessa fascia del venerdì precedente su Rai 1, 1.555.000 spettatori e 14,19 per cento, ed è il risultato più alto raggiunto quest’estate da una produzione abruzzese sulla rete ammiraglia.
Ideata, arrangiata e diretta da Enrico Melozzi, con la conduzione di Elettra Lamborghini e Gabriele Cirilli, per la regia di Salvatore Perfetto, la quarta edizione è stata registrata il 25 luglio allo Stadio del Mare di Pescara davanti a decine di migliaia di persone e ha portato in prima serata un organico che la televisione italiana non aveva mai messo insieme: l’Orchestra Notturna Clandestina, la Banda dell’Esercito Italiano, il Coro delle 100 Ragazze Abruzzesi, la Squadra di Ginnastica Ritmica dell’Aeronautica Militare e Polizia di Stato con le campionesse olimpiche della ritmica italiana, DJ Lady Loop alla consolle, le coreografie e le danze di Lusymay Di Stefano e Alessia Passeri.
Accanto al repertorio popolare abruzzese sono saliti sul palco Raf, Patty Pravo, Clementino, Mr. Rain, Baby K, Antonia, le Bambole di Pezza, il soprano Carmela Remigio e Roppoppò. Oltre trenta brani, dal Saltarello della Sinfonia Italiana di Mendelssohn riscritto in chiave rock progressiva che ha aperto la serata, fino a Vola vola vola cantata da tutto lo stadio.
Il cuore del progetto è la lingua. I successi più conosciuti del repertorio italiano e internazionale sono stati riscritti in abruzzese e cantati dai loro interpreti insieme al coro: Supereroi di Mr. Rain è diventata Nù seme Nù, Resta con me delle Bambole di Pezza è diventata Statte ‘nghe mme, Cosa resterà degli anni ’80 di Raf è diventata Che se pò arcundà di sti inne ottande, La bambola di Patty Pravo è diventata Tu mi fi ndundì. E poi ‘A vucchella di Francesco Paolo Tosti su versi di Gabriele D’Annunzio, due abruzzesi, nella voce di Carmela Remigio, Don Raffaè di Fabrizio De André con Clementino, Taglia la testa al gallo del teramano Ivan Graziani, e i canti della tradizione: A capamarite, Cicirinella, Arvì, Rondinella, Lu petucce de San Capriele, gli Stornelli a saltarella e Marrocche e Frusce, il brano più cantato e condiviso dell’estate abruzzese, sette minuti che cambiano linguaggio musicale a ogni strofa.
Tra i momenti che hanno fatto il giro dei social nella notte, l’ingresso sul palco di Gioele, quattro anni, che ha imitato il Maestro davanti a tutto lo stadio prima del Golden Minute, e il rientro dopo il TG1 con La notte fonda dei serpenti, la coda della trasmissione affidata ad Antonia con Obbligo o verità e Mare maje e chiusa da Melozzi con Ivan Graziani.
“Stiamo aspettando i dati più approfonditi, le curve e soprattutto il dato regionale, per fare un’analisi vera. Ma una cosa si può dire già adesso: questa è una vittoria enorme dell’Abruzzo ed è una vittoria enorme della mia squadra. Abbiamo messo un’orchestra, una banda militare e cento ragazze che cantano in abruzzese nella prima serata di Rai 1, contro una fiction in prima visione, e la gente ha scelto noi. Sono felicissimo. Ringrazia Elettra Lamborghini, che ha portato la sua energia e il suo pubblico su un palco che parla dialetto e l’ha fatto con generosità. Ringrazio la Rai, Williams Di Liberatore che ha creduto in questo progetto e l’ha voluto in prima serata, Pierpaola Di Sabatino che l’ha seguito giorno per giorno, il regista Salvatore Perfetto, il montatore Ferdinando D’Urbano, il fonico di mix Sabino Cannone, il visual artist Stefano De Angelis.
Ringrazio la mia squadra: Francesca Raponi, l’ufficio stampa, i cantanti, i musicisti dell’orchestra,
le cento ragazze del coro, la Banda dell’Esercito, le atlete, tutti gli ospiti che sono venuti a Pescara a cantare in una lingua che non era la loro e l’hanno fatto con rispetto. Ringrazio le istituzioni che ci hanno sostenuto: il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, il sottosegretario Daniele D’Amario, il sindaco di Pescara Carlo Masci, e tutti quelli che hanno creduto in questo progetto quando era solo un’idea. Questo è solo il primo comunicato. Nel pomeriggio, con i dati completi, faremo l’analisi”, dichiara Enrico Melozzi.
La Notte dei Serpenti è un evento dell’Orchestra Notturna Clandestina ETS realizzato con Rai e Regione Abruzzo, con il sostegno del Comune di Pescara e del Comune di Teramo. Un approfondimento con i dati di ascolto completi, le curve minuto per minuto e il dato regionale seguirà nel pomeriggio.
Sul fronte digitale, tra canali ufficiali e profili personali di Enrico Melozzi, la stagione si chiude con 47.906.771 visualizzazioni, 1.881.113 interazioni e 36.041 nuovi follower.
Il confronto con l’altro grande evento abruzzese dell’estate su Rai 1 è senza appello. La serata della Perdonanza Celestiniana del 23 agosto, trasmessa in diretta da L’Aquila, di domenica, con il sostegno delle stesse istituzioni regionali, ha ottenuto in Abruzzo una media del 18,86 per cento, con un minimo del 12,06 e un massimo del 28,90 per cento nell’ultima mezz’ora. La Notte dei Serpenti, registrata, di venerdì, ha fatto il 38,73 di media: più del doppio della media della Perdonanza e quasi dieci punti sopra il suo picco. Il rapporto tra dato regionale e nazionale racconta la stessa cosa: 2,6 volte per la Notte dei Serpenti, 1,4 volte per la Perdonanza. E mentre la Perdonanza quella sera arrivava seconda a livello nazionale dietro Canale 5, la Notte dei Serpenti ha vinto la serata in Italia e in Abruzzo.
L’edizione 2025 della Notte dei Serpenti, trasmessa su Rai 2, aveva già raggiunto in Abruzzo una media tra il 23 e il 26 per cento: su una rete con un terzo della forza di Rai 1, batteva già di quattro-sette punti il risultato regionale che la Perdonanza avrebbe fatto un anno dopo sulla rete ammiraglia. Nel 2026 il dato regionale è cresciuto di oltre dodici punti mentre quello nazionale è più che raddoppiato, e i due numeri sono cresciuti insieme. Il radicamento non ha tolto niente alla dimensione nazionale, e la dimensione nazionale non ha diluito il radicamento.
In quattro edizioni La Notte dei Serpenti ha portato sul palco e in televisione centinaia di musicisti abruzzesi, un coro di cento ragazze selezionate in tutta la regione, i canti della tradizione riportati in prima serata nella loro lingua, i successi nazionali riscritti in abruzzese e cantati dai loro interpreti, un’orchestra, la Banda dell’Esercito, le campionesse della ginnastica ritmica. Ha fatto del dialetto una lingua da prima serata su Rai 1 e ha dato a una regione di un milione e duecentomila abitanti la serata televisiva più vista d’Italia.
“Lo dico con i numeri in mano: La Notte dei Serpenti è l’evento culturale più importante nella storia recente dell’Abruzzo, per pubblico, per impatto e per quello che restituisce alla regione. Nessun altro evento abruzzese quest’estate ha vinto una prima serata di Rai 1, ha portato quattro abruzzesi su dieci davanti alla televisione e ha fatto circolare la sua terra per 48 milioni di volte sui social. Il 38,73 in Abruzzo è il numero a cui tengo di più: vuol dire che la gente della mia terra si è riconosciuta in quello che abbiamo fatto, in una lingua che è la sua, e l’ha guardato insieme al resto d’Italia. Questo è ciò che un investimento culturale deve fare, e i numeri lo dicono prima di me”, dichiara Enrico Melozzi
Il riscontro digitale va di pari passo al successo in tv.
Nel periodo dal 14 giugno al 4 settembre 2026, con una rilevazione che si ferma alla giornata della messa in onda, i profili ufficiali de La Notte dei Serpenti e i profili personali di Enrico Melozzi hanno generato su Instagram e Facebook 47.906.771 visualizzazioni e 1.881.113 interazioni, con una crescita complessiva di 36.041 nuovi follower.
Su Instagram i canali ufficiali del programma hanno registrato 9.244.678 visualizzazioni e raggiunto 1.000.783 account, dei quali il 74,7 per cento non seguiva il profilo, con 238.635 interazioni e 6.851 nuovi follower. Il profilo di Enrico Melozzi ha aggiunto 15.229.301 visualizzazioni, 515.043 account raggiunti, 258.896 interazioni e 3.790 nuovi follower, con il 66 per cento delle visualizzazioni proveniente da persone che non seguivano il profilo. I Reel restano il formato che porta più lontano i contenuti, con 9,4 milioni di visualizzazioni, davanti ai post con 4,5 milioni e alle storie con 1,3 milioni. Il totale Instagram è di 24.473.979 visualizzazioni, 497.531 interazioni e 10.641 nuovi follower.
Su Facebook i canali ufficiali hanno prodotto 13.532.792 visualizzazioni, 563.637 interazioni e 17.172 nuovi follower, portando la pagina a 41.463 follower complessivi, con il Reel che genera quasi il 70 per cento del coinvolgimento. Il profilo di Enrico Melozzi ha aggiunto 9.900.000 visualizzazioni, 819.945 interazioni e 8.228 nuovi follower. Il totale Facebook è di 23.432.792 visualizzazioni, 1.383.582 interazioni e 25.400 nuovi follower.
Il quadro complessivo racconta un evento che ha circolato per tutta l’estate ben oltre il pubblico presente a Pescara e ben oltre l’Abruzzo, arrivando in larghissima parte a persone che ancora non seguivano i canali del progetto, e che chiude questo percorso con la vittoria della prima serata su Rai 1.
La Notte dei Serpenti è un evento dell’Orchestra Notturna Clandestina ETS realizzato con Rai e Regione Abruzzo, con il sostegno del Comune di Pescara.




