A Civitella del Tronto la personale fotografica di Pino Monaco – Soglie, a cura di Umberto Palestini.
Soglie, a cura di Umberto Palestini

Civitella del Tronto. Nel periodo estivo, giugno – agosto del 2026, si terrà una personale fotografica, Soglie di Pino Monaco a Palazzo Thermes, recentemente restaurato per ospitare mostre ed eventi di grande prestigio, a Civitella del Tronto, splendido Borgo della celebre Fortezza, tra le più grandi d’Europa e gemellata con quella austriaca di Salisburgo.
L’esposizione, fotografie di paesaggio di grande formato, sarà successivamente allestita nello storico spazio della Bottega Giovanni Santi nella Casa Natale di Raffaello, ad Urbino con inaugurazione dicembre 2026 fino a gennaio 2027.
Per l’occasione sarà pubblicato un pregevole catalogo cartonato di circa 200 pagine delle Edizioni Arti Grafiche della Torre. Una speciale edizione, accompagnata da opere fotografiche dell’autore, sarà presentata nella prestigiosa cornice del Festival
del Giornalismo Culturale che si terrà ad Urbino nel mese di ottobre sul tema dei Confini.
La mostra raccoglie una serie di paesaggi per la gran parte inediti, frutto del recente lavoro fotografico di Pino Monaco, oltre a riproporre alcune opere di particolare interesse inerenti al tema della natura. Gli spazi abbandonati, i manti erbosi, i declivi
montani, gli infiniti orizzonti marini sono osservati con un occhio che privilegia la pratica lenta della contemplazione come antidoto ad una percezione sempre più costretta dentro i limiti circoscritti dell’istantaneo. Come sostiene l’autore, la sua
pratica fotografica non si lega ad “un dispositivo narrativo ma, piuttosto, ad uno spazio di rigenerazione visiva.” Egli dichiara: “Quando fotografo, cerco un varco, una vibrazione, un silenzio, un punto in cui il mondo sembra sospeso e rivela un altrove.”
Negli ultimi anni la ricerca fotografica di Monaco si è incentrata sul tema del Terzo paesaggio, mutuando il titolo dall’opera del biologo e paesaggista francese Gilles Clément. Le serie, Bordi e Residui, indagano i luoghi abbandonati, i terreni posti al
limite tra città e campagna dove rintracciare i nessi, spesso fecondi, tra ecologia ed estetica.
Pino Monaco è nato a Zurigo nel 1964. Vive e lavora a Giulianova (TE).
Inizia a fotografare nel 1982 grazie a una vecchia macchina fotografica a telemetro del padre. Nel 1987
acquista una Reflex con la quale affronta, in modo più consapevole, il suo percorso di ricerca fotografica
esponendo, l’anno successivo, per la prima volta a Teramo.
Frequenta corsi di fotografia creativa a Roma e Milano con Franco Fontana e Giuliana Scimé.
Nel 1992 incontra Gianni Sassi e Aldo Colonnetti e partecipa a mostre da loro curate. Nello stesso anno la
rivista «Ottagono» pubblica, con un testo di Biagio Cepollaro, un suo progetto fotografico dal titolo Sulla
Strada. Nel 1993 presenta a Teramo Reportage urbano, lavoro realizzato con diapositive senza uso della
macchina fotografica, inserendo nei telai incarti trasparenti di caramelle sui quali vengono inseriti trasferibili usati in ambito architettonico. Un lavoro site specific che viene proiettato a parete con l’uso dei Carousel
Kodak.
Nel 1994 inizia a stabilire rapporti di collaborazione con la Galleria Cesare Manzo di Pescara.
Dai primi anni Novanta partecipa ad una significativa serie di mostre sia personali che collettive in gallerie e
spazi espositivi in Italia e all’estero, tra i quali si ricordano: Gallerie E (Tarbes, Francia), Portfolio in piazza
(Savignano sul Rubicone), Il Diaframma (Milano), Dia night (Losanna, Svizzera), Fuori Uso (Pescara),
Galleria Marconi (Cupra Marittima, AP), L’ARCA Laboratorio per le arti contemporanee (Teramo).
Nel 2006 idea e produce con Massive Art l’evento di arte urbana Sulla strada, che vede la partecipazione di
numerosi artisti e creativi di rilevanza nazionale. La sua ultima personale, Terzo paesaggio, una riflessione
piena di lirismo e poetica visione sulle tracce teoriche del paesaggista francese Gilles Clément, è stata
esposta negli spazi de L’ARCA, Laboratorio per le arti contemporanee di Teramo nel 2025.
Le sue opere sono presenti in collezioni private e spazi pubblici in Italia e all’estero.
Umberto Palestini
Storico della fotografia e critico d’arte, ricopre, in tali ambiti, i ruoli di redattore per la rivista di Storia e critica
della fotografia e di collaboratore per periodici quali: «Photo», «Segno», «Arte e Critica». Cura mostre di
fotografia e di arte contemporanea. Pubblica saggi e testi critici in cataloghi e volumi su fotografi e artisti.
Dal 1984 al 2020 è titolare della cattedra di Teoria e Metodo dei Mass Media presso l’Accademia di Belle Arti
di Urbino, istituzione di Alta Formazione che dirige dal 2000 al 2010 e dal 2014 al 2020.
Dal 2008 al 2012 è docente a contratto di Forme estetiche contemporanee presso la Facoltà di Sociologia,
corso di Scienze della comunicazione, Università degli Studi “Carlo Bo” di Urbino. Ha tenuto seminari
all’ISIA di Urbino sulla storia della fotografia.
Dal 2011 al 2014 è Direttore artistico de L’ARCA – laboratorio per le arti contemporanee. In tale veste cura
mostre personali e collettive su artisti di livello nazionale e internazionale. Da ricordare, tra gli altri, Henri
Cartier-Bresson, Luigi Carboni, Gianluigi Colin, Giuseppe Stampone, Mimmo Paladino, Leslie Krims,
Sandro Chia, Simone Pellegrini, Gino De Dominicis, Orlan, Sandy Skoglund, Enzo Cucchi, Gianfranco
Ferroni. Cura con Giacinto Di Pietrantonio le mostre e i cataloghi delle tre edizioni internazionali di arti
visive, Visioni 2012/2013/2014 presso la storica Fortezza di Civitella del Tronto, Teramo.
Nel 2006 inaugura con il volume Sulla Strada, la collana Baskerville Artbooks, della casa editrice
Baskerville di Bologna con la quale pubblicherà una serie di cataloghi di particolare pregio grafico. Dal 2012
dirige, sempre per l’editore Baskerville, la collana d’arte contemporanea I Quaderni dell’Arca realizzata con
le firme grafiche di Emanuele Bertoni e Marcello Signorile.
Dal 2019 inizia la collaborazione con l’editore Arti Grafiche della Torre con il quale realizza i progetti: la
collettiva Cambi di rotta, Palazzo Ducale di Urbino, la mostra Pressure, sulla grafica d’arte contemporanea
di grande formato, la retrospettiva Guido Montauti, Ho fiducia nella mia fantasia, e nel 2023 la collettiva IO
AMO TE, presso L’Arca – Laboratorio delle Arti Contemporanee di Teramo e la Bottega Giovanni Santi, nella
Casa Natale Raffaello di Urbino.
PINO MONACO
SOGLIE
mostra fotografica personale
a cura di Umberto Palestini
30 maggio – 30 agosto 2026 /
Palazzo De Thermes, Civitella del Tronto (TE)
5 dicembre 2026 – 31 gennaio 2027 /
Casa Natale di Raffaello – Bottega Giovanni Santi, Urbino
Mostra promossa da:
Comune di Civitella del Tronto
in collaborazione con
Associazione Culturale NINA Onlus
Accademia Raffaello



