Moussadja Njambe resta giocatore del Teramo
La società intanto chiede l'accesso agli atti delle iscritte in Serie C

Il Teramo rende noto di aver perfezionato l’intesa annuale con il calciatore Moussadja Njambe.
L’ex attaccante di Alba Adriatica, Campobasso, Montegiorgio, Castelfidardo, Aprilia, Pineto e Giugliano, continuerà pertanto a vestire la maglia biancorossa, dopo le ottime statistiche riscontrate nel campionato archiviato (16 presenze, 9 reti in poco più di 1.300 minuti di utilizzo). È la quinta riconferma dopo quelle già registrate del difensore teramano Cipolletti, dei centrocampisti Borgarello Vitali e Pietrantonio e dell’esterno offensivo Pavone.
«C’era poco da convincermi – dichiara il 27enne attaccante di origini camerunensi – è stato ancor più semplice rispetto al mio approdo a Teramo lo scorso gennaio. Perché se in precedenza ero stato colpito dallo stadio e dal calore della piazza, nei mesi successivi ho avuto anche modo di conoscere una società di due categorie superiori, trovandomi molto bene. Per questo ho preferito volutamente non attendere le evoluzioni del mercato, nonostante le offerte pervenute. L’anno passato ho conosciuto un grande gruppo, mi sono integrato rapidamente trovando un bel feeling con tutte le componenti, ma ritengo che partendo con i ragazzi sin dal ritiro estivo, sarà ancor più semplice. Posso dire con soddisfazione di aver ricevuto tanti messaggi dagli stessi tifosi in queste settimane chiedendomi di restare e la cosa mi ha fatto molto piacere: insieme alla mia famiglia, non vediamo l’ora di vivere ancor di più la città. Obiettivi? Non è un problema di categoria, ci tengo a fare ancor meglio in termini numerici della mezza stagione disputata, con l’auspicio che gli obiettivi personali possano essere funzionali per il team. Una curiosità? Ho un debito con lo stadio “Bonolis”: non ho mai segnato sotto la Curva Est, devo assolutamente sfatare questo tabù!»
«Nonostante sia arrivato soltanto a gennaio – il pensiero del Ds Micciola – Moussa ha dato prova di essere un uomo serio e applicato ed un atleta di ottima levatura in campo, avendo sfiorato la doppia cifra in meno di un girone. Le offerte non gli mancavano, ma ha dato sempre la priorità al Teramo perché sia lui che la sua famiglia si sono trovati molto bene. La sua versatilità, poi, rappresenta un ulteriore punto a suo favore e che ci ha convinto a sceglierlo nuovamente per il nostro pacchetto offensivo».
La società intanto ha fatto sapere nelle scorse ore di aver inviato richiesta di accesso agli atti in merito alla domanda di iscrizione in Serie C presentata da alcune squadre. Il Teramo, primo in graduatoria ripescaggi, guarda al salto di categoria che si concretizzerà se ci saranno almeno due bocciature entro fine giugno.



