Basket, magico Harrison per 30’ ma non basta: Roseto cede nel finale a Forlì
Gli infortuni e la scarsa vena degli italiani rendono vana la prova della coppia americana
UNIEURO FORLI’ – LIOFILCHEM ROSETO 89-81 (22-24; 23-25; 23-15; 21-17)
FORLI’: Bossi 4, Gazzotti 2, Tavernelli 5, Gaspardo 8, Masciadri 10, Berluti, Dicorato Romano, Aradori 13, Harper 7, Stephens 10, Pinza 7, Pepe 23. Coach Antimo Martino
ROSETO: Durante n.e, Canka 5, Scarpone, Cannon 22, Laquintana 7, Harrison 33, Petrovic 7, Donadoni, Landi 3, Del Chiaro 4, Di Gregorio. Coach Alex Finelli
Tiri da due Forlì 23/31, Roseto 17/35. Tiri da tre 8/34, 12/29. Tiri liberi 19/26, 11/15. Rimbalzi 33 (26+7), 40 (30+10)
Una prova monstre per quasi 30’ di Harrison (33 punti, 3/6 da 2, 6/10 da 3, 9/10 ai liberi, 8 rimbalzi, 6 assist, 12 falli subiti e 43 di valutazione in 34’30”), egregiamente supportato da Cannon, non basta alla Liofilchem Roseto per passare sul campo dell’Unieuro Forlì, che prende il comando della gara nell’ultimo periodo e trionfa 89-81. Prestazione che però regala diverse note positive a coach Finelli, che ha visto i suoi pienamente in partita per 37’, trovando 55 punti (33+22) dagli americani; a fare da contraltare c’è la scarsa vena di Canka, Landi e Del Chiaro, ma anche l’infortunio a fine primo quarto di Donadoni, che si aggiunge alle defezioni di Cinciarini, Durante, Sabatino e Timperi.
Forlì trova subito la via del canestro con Masciadri, ma a parti inverse Harrison realizza la tripla che regala il primo vantaggio agli ospiti. I ragazzi di Martino però riprendono subito il comando della gara ed al 4’ allungano sul +7, mentre il 5’ viene oltrepassato con l’Unieuro avanti 16-10. Dopo un nuovo +7 dei locali, arrivano otto punti in fila (6 consecutivi di Harrison) che regalano alla Liofilchem il nuovo vantaggio sul 19-20. Tre liberi di Pepe consentono temporaneamente ai padroni di casa di rimettere la testa avanti ma la frazione termina sul 22-24, con Harrison già autore di 13 punti. Si fa però male Donadoni.
I biancazzurri dopo un paio di minuti allungano sul +5 con un’altra tripla di Harrison; Forlì prova a replicare con Harper e Gaspardo, inducendo Finelli a chiamare time-out sul 29-30 a 6’57” dall’intervallo. Harrison però raggiunge poco dopo quota 20 punti personali in 13’ e qualche secondo. Sorpasso Unieuro al 15’ sul 36-33 ma Harrison è più che mai incontenibile, siglando (oltre al terzo fallo) altre tre triple: 37-42 e 29 punti per lui al 17’. Roseto tenta di dilagare con due canestri di Cannon. Riposa per un attimo Harrison ma la Liofilchem non ne risente perché Laquintana dalla lunga distanza sigla il +9. Cinque punti consecutivi nel finale permettono a Forlì di limitare i danni prima del rientro negli spogliatoi sul 45-49. 29 di Harrison ma anche 10 di Cannon; sul lato falli però 3 falli per Harrison, Laquintana e Landi, con Donadoni fuori per infortunio, oltre alla assenze di Sabatino, Timperi e Cinciarini.
Forlì ritrova la parità dopo un minuto e mezzo, trovando il sorpasso al 23’ (52-49) con la tripla di Aradori; chi se non Harrison può interrompere il 12-0 di parziale locale? Arriva subito la penetrazione del -1. 56-53 il risultato al 25’. Roseto però rimette la testa avanti sul 58-59 con Petrovic che beneficia di un super assist di Harrison a 3’30” dalla fine del terzo quarto. Si alternano alla conduzione del match i due quintetti fino al 30’, che vede però Forlì allungare 68-64 dopo una tripla di Masciadri e un errore di Canka.
Harper da sotto fa +6 al 31’, ma Harrison risponde un minuto dopo. Roseto accorcia sul 70-68 al 33’ grazie a Cannon. Break di Forlì che vola sul +7 con Gaspardo, che sbaglia però un libero supplementare. 75-71 al 35’ dopo una tripla di Laquintana. Ancora Cannon fa -2 e Martino chiama time-out a 4’57” dalla fine. Pepe torna fattore chiave per Forlì, colpendo due volte da tre: time-out Finelli sull’81-74 a 3’48” dal termine. Harrison però perde inaspettatamente la brocca: perde palla ed ancora Pepe in contropiede fa +9, poi si fa stoppare e commette il quinto fallo, generando una mazzata per Roseto dopo una prova monstre del suo fromboliere. I biancazzurri non sbaraccano ma non riescono a rientrare in gioco, cedendo 89-81.



