Arti Marziali, importante riconoscimento per il Maestro Alberto Di Muzio
L'Assessora Di Falco: “Un orgoglio per la nostra città”

Chieti. Un riconoscimento storico che supera i confini dello sport e unisce Chieti alla Cina. Alberto Di Muzio, maestro teatino e fondatore della A.S.D. ShaoYing Teate Wushu, è stato ufficialmente accolto nella celebre Famiglia Ma, tra le più autorevoli dinastie delle arti marziali cinesi.
L’ingresso è avvenuto attraverso il solenne rito del Baishi con cui un allievo viene formalmente adottato nella linea di trasmissione marziale. Si tratta di un evento eccezionale: in secolari generazioni, mai un occidentale era stato nominato membro ufficiale della Famiglia Ma. La scuola teatina (con sede a Madonna del Freddo) diventa così apripista in Italia ed Europa per la custodia e la trasmissione dello stile Ma Tongbei. Insieme a Di Muzio atleta con un 3° posto ai Mondiali 2017 e giudice europeo, sono volati in Cina due giovani talenti della scuola, Eugenio Di Santo e Gabriele Rabottini. Il legame culturale si è arricchito anche grazie all’arte: la pittrice teatina Cristina Di Felice ha realizzato due ritratti della famiglia marziale, accolti con commozione e subito esposti nelle sedi cinesi.
“Rivolgo i più sentiti complimenti al Maestro Alberto Di Muzio – dichiara l’Assessora allo Sport, Rita Di Falco –. Essere il primo occidentale accolto in questa prestigiosa dinastia è un premio alla straordinaria dedizione con cui lavora da oltre trent’anni. Questo traguardo dà un lustro immenso a Chieti e dimostra come lo sport e la cultura possano creare ponti internazionali straordinari”.



