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Teramo

Bilanci del Comune di Campli: la minoranza invia una segnalazione alle autorità giudiziarie e contabili

Campli. I consiglieri comunali di Svolta Campli hanno depositato una segnalazione formale sulla situazione contabile e finanziaria del Comune di Campli. La segnalazione è stata inviata alle autorità giudiziarie, alla magistratura contabile, agli organi di vigilanza e a quelli competenti in materia di trasparenza e prevenzione della corruzione.

Il punto di partenza sono due delibere della Corte dei Conti: la 48/2025/PRSE sul rendiconto 2023 e la più recente 57/2026/PRSE sul rendiconto 2024. Quest’ultima, dello scorso aprile, fotografa un quadro peggiorato rispetto all’anno precedente. Tre parametri di deficitarietà violati. Equilibrio di bilancio negativo. Oltre 9,4 milioni di euro di anticipazioni di tesoreria, di cui più di 1,9 milioni non restituiti entro l’esercizio. Un fondo di cassa praticamente azzerato. Tempi di pagamento ai fornitori che arrivano a 99 giorni di ritardo. Accantonamenti che la stessa Corte definisce “irrisori e insoddisfacenti”. E in cima a tutto questo, il rendiconto 2025 che non sarà approvato entro i termini di legge per il terzo anno consecutivo.

“I camplesi hanno il diritto di sapere se il bilancio del loro Comune è attendibile oppure no — dicono i consiglieri di Svolta Campli —. A parlare di “seria carenza di liquidità” e di dubbi sulla veridicità delle poste contabili non siamo noi: è la Corte dei Conti. Qui non c’è polemica politica, ci sono i soldi dei cittadini, che meritano chiarezza e una gestione seria”.

“Il punto vero — proseguono — è che se l’avanzo di amministrazione del Comune fosse composto da residui attivi inesistenti o di incerto realizzo la copertura delle spese sarebbe solo fittizia. In termini semplici: oggi si spenderebbero soldi che in realtà non ci sono, e prima o poi quel conto verrebbe presentato ai cittadini”.

“Non approvare il rendiconto nei termini per tre anni di fila — aggiungono — è una circostanza che la legge considera così grave da prevedere la nomina di un commissario ad acta. Non si può continuare a fare finta che non stia succedendo niente”.

A tutto questo si sommano i circa 450.000 euro di interventi in somma urgenza disposti dal Comune per fronteggiare il maltempo di inizio aprile. Somme che, se non troveranno copertura nei fondi stanziati per l’emergenza meteo, rischiano di pesare direttamente sulle tasche dei camplesi.

Nella segnalazione, i consiglieri denunciano anche le carenze di trasparenza del sito istituzionale: intere sezioni di Amministrazione Trasparente sono vuote o ferme da anni — dai bandi di gara ai bilanci, dai pagamenti agli incarichi del personale. Una violazione del D.Lgs. 33/2013 che va avanti senza che nessuno intervenga.

“Resta poi senza risposta — concludono i consiglieri — la scelta del Sindaco di non assumere la presidenza dell’Unione dei Comuni della Laga, ente del quale Campli è socio di maggioranza e sul quale la stampa locale ha riferito di vicende contabili che meritano chiarimenti istituzionali”.

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