Incendio Lazzaroni, fiamme ancora vive VIDEO
La situazione è però sotto controllo

Le fiamme sono ancora vive, ma l’incendio che ha colpito lo stabilimento dolciario Lazzaroni a Piane Vomano di Colledara, in provincia di Teramo, è attualmente sotto controllo e in fase di spegnimento.
Le squadre dei vfgili del Fuoco hanno lavorato senza sosta per tutta la notte.
Nelle ultime ore, lo sforzo dei soccorritori si è concentrato principalmente nel circoscrivere il rogo, riuscendo a evitare che le fiamme si estendessero dal magazzino alle porzioni attigue della struttura industriale.
La gestione dell’emergenza resta massima a livello locale. Il sindaco di Colledara, Manuele Tiberii, ha confermato l’attivazione del Centro Operativo Comunale e ha ricordato alla cittadinanza che rimangono pienamente in vigore tutte le restrizioni firmate nell’ordinanza sindacale. Il provvedimento impone la chiusura temporanea di tutte le aziende della zona industriale e la sospensione della viabilità nelle aree vicine al sito dell’incendio.
Nonostante i primi rilievi dell’Arpa abbiano escluso criticità nell’aria, per i residenti e i lavoratori che si trovano nel raggio minimo di un chilometro dallo stabilimento, restano tassativi l’obbligo di mantenere chiuse porte e finestre, la disattivazione degli impianti di condizionamento con presa d’aria esterna e il divieto di soggiorno all’aperto.
Sul fronte della sicurezza alimentare e degli allevamenti, l’ordinanza vieta il consumo e la raccolta di prodotti ortofrutticoli coltivati nella zona, disponendo al contempo il divieto di pascolo e l’obbligo di tenere al chiuso sia gli animali domestici sia quelli da reddito, vietando l’uso di foraggi freschi esposti ai fumi.
Sono stati inviati due mezzi pesanti del Nucleo GOS del Comando dei Vigili del Fuoco dell’Aquila: una pala gommata e un escavatore, che saranno utilizzati per la rimozione di porzioni di pareti perimetrali del fabbricato e del materiale crollato, al fine di agevolare l’accesso e l’impiego dei mezzi robotizzati nelle aree interessate dall’incendio.
Tra questi è operativo anche un robot antincendio dotato di turbina, proveniente dal Comando dei Vigili del Fuoco di Roma, in grado di proiettare getti d’acqua nebulizzata a lunga gittata. Tale tecnologia consente di controllare e raffreddare i focolai residui operando in condizioni di maggiore sicurezza, anche nelle zone caratterizzate da elevato rischio di crollo.
L’azione di spegnimento, che vede impegnati circa 20 unità operative provenienti da vari Comandi dei vigili del fuoco, proseguiranno fino al completo spegnimento dell’incendio e alla definitiva messa in sicurezza dello scenario operativo.



