
Pescara. “Dispiace dover leggere e sentire affermazioni secondo cui questa amministrazione comunale non avrebbe a cuore il tema della disabilità”.
Così l’assessore allo Sport del comune di Pescara, Patrizia Martelli, replica alle parole dell’associazione Carrozzine Determinate sulla mancanza di bagni accessibili allo stadio del capoluogo adriatico.
“Il presidente dell’associazione ‘Carrozzine Determinate’ esprime, legittimamente, la propria opinione, che rispetto, ma che nei fatti non restituisce il lavoro portato avanti in questi anni – scrive l’assessore -. Siamo un’amministrazione che ha investito moltissimo nelle politiche per la disabilità. Per quanto riguarda nello specifico lo stadio Adriatico, ci troviamo di fronte a una situazione determinata non da una scelta del Comune, ma da fattori esterni che hanno comportato l’interdizione di una parte della Tribuna Maiella, quella nord, coinvolgendo purtroppo anche il settore destinato alle persone con disabilità e ai loro accompagnatori. A poche ore dalla prima gara ufficiale di questa stagione, quella di Coppa Italia contro la Sambenedettese, il Comune si è trovato nella necessità di intervenire direttamente. In pieno Ferragosto siamo riusciti a reperire e noleggiare dei servizi igienici, di cui solo uno era adeguato alle esigenze delle persone con disabilità”.
“Già dalla prima gara di campionato dello scorso 22 agosto abbiamo fatto trovare due nuovi bagni, noleggiati proprio per superare le criticità emerse, che avevano tutte le certificazioni ed erano a norma di legge e pienamente fruibili da persone con disabilità”, rilancia Martelli, “Il presidente dell’associazione, però, ci ha indicato, nel corso della commissione comunale Controllo e Garanzia, come alternativa una struttura prefabbricata che, secondo quanto prospettato, fornirebbe migliori garanzie di accessibilità. Prendiamo atto di questa richiesta con la massima attenzione”.
“Nel frattempo”, conclude l’assessore, “partiranno i lavori di riqualificazione della parte superiore della Tribuna Maiella, che saranno completati entro dicembre 2026. L’intervento consentirà di riaprire i servizi igienici e, al tempo stesso, di aumentare la capienza dei posti destinati alle persone con disabilità. Sul tema della disabilità non accettiamo lezioni, ma ascoltiamo sempre suggerimenti e proposte utili a migliorare le varie situazioni”.



