
Montesilvano. Appena nominato nuovo vicesindaco di Montesilvano, Alessandro Pompei (Forza Italia), scatena le polemiche dell’opposizione per un post sui social.
Nominato oggi dopo l’azzeramento e il rimpasto di giunta voluto dal sindaco, Ottavio De Martinis, Pompei ha pubblicato sulle pagine social personali una storia con una sua foto e la scritta “Oggi ci ripigliamm’ tutt’ chell che è ‘o nuostr”, celebre citazione della serie tv Gomorra, e il brano Doomed to live di Mokadelic, colonna sonora della fiction.
Immediato, per molti, il collegamento con il nuovo incarico istituzionale. Insorge, infatti, l’opposizione: il Pd definisce “del tutto inappropriato su di un piano istituzionale rievocare un linguaggio e delle musiche che richiamano a un territorio troppo spesso vittima della criminalità organizzata”.
“Dopo settimane di crisi della maggioranza di centrodestra che ha visto lo scioglimento della giunta comunale da parte del sindaco De Martinis – afferma la consigliera comunale dem Manuela Natale – apprendiamo che sono prossimi ad una svolta, ma in un modo del tutto singolare. L’assessore Alessandro Pompei annuncia in un video postato su un noto social media Oggi ci ripigliamm’ tutt’ chell che è ‘o nuostr. Il video in cui è rappresentato Pompei serio in volto è accompagnato da una nota canzone, colonna sonora di Gomorra”.
“Un successo elettorale – aggiunge – non consente al vincitore di qualificare un’Istituzione come cosa propria, neppure per scherzo. Il governo di una città è un onere e un onore, ma non si diviene ‘titolari’ di un’amministrazione quando si diventa amministratori. Del tutto inappropriato su di un piano istituzionale è rievocare un linguaggio e delle musiche che richiamano a un territorio troppo spesso vittima della criminalità organizzata. L’assessore dovrebbe chiedere alle vittime della criminalità partenopea se gradiscono un’ironia sulla loro sofferenza. Non provi Pompei a giustificarsi affermando che se Saviano ha scritto Gomorra, anche lui può utilizzare quel linguaggio. È evidentemente imparagonabile quanto fatto da Saviano, il quale, peraltro, vive sotto scorta, e l’ironia inopportuna dell’assessore montesilvanese”.
“Tornando a Montesilvano – conclude Natale – auspico che l’amministrazione cessi di pensare che sia ‘cosa loro’ e che torni ad occuparsi con attenzione ai problemi della cittadinanza e, in particolare, pensando a quanto di competenza di Pompei alla gestione del servizio di raccolta dei rifiuti che tante critiche ha ricevuto dai cittadini”.



