Par condicio rispettata: da archiviare l’esposto contro Masci per la campagna elettorale a Pescara

Pescara. Con una delibera pubblicata il 27 febbraio scorso, il Comitato Regionale per le Comunicazioni abruzzese ha chiesto all’Agcom l’archiviazione dell’esposto presentato da M5S e Acu contro il sindaco di Pescara, Carlo Masci, accusato di aver violato la par condicio.
Nello specifico il Corecom regionale evidenzia come i 15 video segnalati nell’esposto non contengono elementi che violino la legge sulla par condicio.
“I contenuti audiovisivi e i post contestati – si legge nella delibera – sono stati pubblicati esclusivamente su canali riconducibili alla sfera personale del candidato […] con esclusione di qualsiasi pubblicazione sul sito istituzionale del Comune di Pescara o su altri canali ufficiali dell’Ente”. I video inoltre – scrive il presidente Giuseppe La Rana – non utilizzano il logo o lo stemma comunale, non si presentano come sito ufficiale dell’Ente e non risultano gestiti dalla struttura amministrativa, né sarebbe stato impiegato personale comunale, attrezzature o risorse pubbliche per la produzione e la diffusione dei contenuti, né sarebbero state sostenute spese a carico del bilancio comunale o effettuate sponsorizzazioni finanziate con fondi pubblici”.



