
Pescara. “Nuova Pescara è un obiettivo al quale non rinunceremo mai: la città, frutto della fusione tra il capoluogo adriatico, Spoltore e Montesilvano, è figlia del pronunciamento democratico di cittadini che hanno saputo guardare al futuro, al mondo 4.0, e hanno immaginato un territorio più grande, più ambizioso, senza confini ideali”.
A ricordarlo, dopo la programmazione del nuovo referendum sulla fusione dei Comuni per il 14 giugno a Spoltore e, una settimana dopo, a Montesilvano, è il Presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri.
“Il nostro dovere è fare bene, portare a termine il processo di fusione in maniera corretta e impiegando tutto il tempo necessario. Per questa ragione sono convinto sia opportuno rinunciare a due nuovi Referendum, piuttosto restiamo seduti attorno al Tavolo di lavoro per dare alla nuova città tutti gli strumenti necessari per garantire i diritti e i doveri degli utenti”, conclude Sospiri.



