Minacce di morte al consigliere comunale di Pescara, Pettinari: “Ho paura ma continuo la battaglia per la legalità” VIDEO

Pescara. Minacce di morte all’indirizzo di Domenico Pettinari, consigliere comunale che da anni si batte contro l’illegalità nei quartieri periferici e negli alloggi popolari di Pescara.
A riferirlo è lo stesso Pettinari che, in pochi giorni, ha ricevuto ripetutamente “minacce gravi da un pregiudicato di Pescara che non gradisce le mie battaglie contro la criminalità.”
A detta del consigliere civico, l’escalation minacciosa sarebbe partita dopo il passaggio sui programmi tv di Rete 4 delle sue denunce e di quelle di Francine, residente nelle case Ater di via Tavo 229, edificio ritenuto “centrale di spaccio” e “fortino della droga”.
La stessa donna, che nei giorni scorsi era tornata ad affrontare gli spacciatori affiggendo dei cartelli negli androni dove circolano quotidianamente spacciatori e tossicodipendenti, era stata minacciata personalmente.
E Pettinari, schieratosi al fianco di Francine, 3 giorni fa è stato bersagliato da audiomessaggi dal tono inequivocabile.
Minacce ripetute anche ieri, con un altra sequela di messaggi intimidatori.
Una situazione, già denunciata alla Digos, che si fa sempre più grave e che attira su Pettinari solidarietà da più parti.
“Esprimiamo piena solidarietà al consigliere comunale di Pescara, Domenico Pettinari, per le gravissime minacce ricevute nelle scorse ore per le sue denunce del malaffare e della criminalità sul territorio”, affermano in una nota
Enrico Di Ciano, Consigliere comunale AVS, e Roberto Ettorre e Giulia Mistichelli, segretari provinciale e cittadina di Sinistra Italiana, “Le parole violente e intimidatorie rivolte a Pettinari sono un segnale grave che non può e non deve essere sottovalutato. Colpire chi svolge il proprio ruolo istituzionale significa attaccare non solo una persona, ma i principi fondamentali della convivenza civile e democratica. In una città come Pescara, dove esistono aree segnate da fenomeni di illegalità e marginalità, il lavoro di denuncia e presidio della legalità svolto da amministratori pubblici, gruppi politici e cittadini attivi è essenziale e va sostenuto con forza, non ostacolato attraverso intimidazioni e violenza. A Domenico Pettinari va il nostro sostegno umano e politico”.



