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Pescara

Il respiro della vita: una mostra fotografica nel reparto TIN di Pescara

Pescara. È stata inaugurata ieri mattina, 2 aprile 2026, presso la UOC di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale (TIN) dell’Ospedale di Pescara, la mostra fotografica “Il respiro della vita”, promossa dall’Associazione L’Abbraccio dei Prematuri grazie al sostegno del già assessore comunale Massimiliano Pignoli, con l’obiettivo di offrire un segnale concreto di vicinanza e fiducia alle famiglie che stanno affrontando l’esperienza della nascita prematura.

La mostra raccoglie le immagini di bambini oggi cresciuti che, tra le mani, tengono una fotografia scattata nei primi giorni di vita durante il ricovero in TIN: un confronto visivo capace di trasmettere alle famiglie attualmente presenti in reparto un messaggio concreto di speranza e di fiducia nel percorso di cura.

«Questo è un reparto dove la vita si manifesta in tutta la sua potenzialità – ha dichiarato il Direttore Generale Vero Michitelli – e vedere queste immagini rappresenta un messaggio importante per le famiglie che oggi stanno vivendo la stessa esperienza. Anche quando l’inizio della vita è segnato da fragilità o da condizioni cliniche complesse, il percorso assistenziale accompagna i bambini e i loro genitori verso il ritorno a casa. Il lavoro della Dr.ssa Di Valerio e del reparto si fonda su un’alleanza terapeutica con le famiglie, che devono sentirsi parte integrante del percorso di cura».

La Neonatologia e TIN della ASL di Pescara rappresenta un punto di riferimento regionale per l’assistenza ai neonati prematuri e patologici, con circa 800 ricoveri nell’anno 2025 tra Neonatologia e TIN e la presenza nell’Ospedale di Pescara dell’unica Chirurgia pediatrica attiva tra Abruzzo e Molise, che consente la presa in carico anche dei casi più complessi. Particolare attenzione è inoltre dedicata all’umanizzazione delle cure, con accesso dei genitori al reparto 24 ore su 24, percorsi di supporto dedicati alle famiglie durante la degenza, ed attività di musicoterapia per rendere l’ambiente accogliente e sereno.

All’inaugurazione, svoltasi in corsia con musiche eseguite al pianoforte ed al violino, hanno partecipato numerosi rappresentanti delle istituzioni, tra cui l’assessore regionale alla Salute Nicoletta Verì, il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, il sindaco di Pescara Carlo Masci, insieme ai rappresentanti dell’amministrazione comunale, tra cui Carlo Croce e Massimiliano Pignoli. Presenti inoltre la direttrice della UOC Susanna Di Valerio, la coordinatrice infermieristica Lorella Di Pietro, il personale del reparto e i componenti dell’Associazione L’Abbraccio dei Prematuri, guidata da Luisa Di Nicola, promotrice dell’iniziativa.

All’iniziativa ha partecipato anche l’ispettore scolastico Giuliano Bocchia, con il quale è stata condivisa la proposta di estendere il percorso espositivo agli istituti scolastici del territorio, al fine di promuovere tra gli studenti una maggiore conoscenza del tema della prematurità e del valore dell’assistenza neonatale specialistica.

«Questa mostra nasce dal desiderio di offrire un segnale concreto di speranza alle famiglie che oggi vivono l’esperienza della prematurità – ha dichiarato la Dr.ssa Di Valerio – attraverso le immagini di bambini che, dopo il ricovero in terapia intensiva neonatale, sono tornati a casa e sono cresciuti. È un modo per dire ai genitori che non sono soli e che il percorso di cura può portare a risultati importanti. Ringraziamo le famiglie che hanno scelto di condividere le immagini dei propri figli, trasformando storie personali in una testimonianza collettiva di fiducia e futuro.».

L’inaugurazione è stata anche un’importante occasione per visitare il reparto che accoglie i neonati prematuri e per incontrare alcune delle mamme presenti, condividendo con loro un momento di ascolto e vicinanza.

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