Il maltempo rompe l’acquedotto, niente acqua in gran parte del Pescarese: ospedale a secco

Farindola. A causa di una grave rottura della condotta in località Trosciano di Farindola, provocata da uno smottamento del terreno dovuto alle condizioni meteo avverse, si registrerà carenza idrica per l’intera giornata in diverse zone della vallata del Tavo, in provincia di Pescara.
I comuni interessati sono Farindola, Montebello di Bertona, Villa Celiera, Civitella Casanova, Penne (zone collinari), Loreto Aprutino, Collecorvino e Montesilvano Colle.
Particolare critica la situazione dell’ospedale di Penne, attualmente privo di fornitura diretta.
Per far fronte all’emergenza e garantire il normale svolgimento delle attività sanitarie, l’Aca, la società pubblica per la gestione del servizio idrico integrato, ha attivato un servizio sostitutivo tramite autobotti.
Per lo stesso problema si registrano mancanze d’acqua nel centro urbano e nell’intero territorio di Penne e nei comuni di Loreto Aprutino, Picciano, Collecorvino, Pianella, Moscufo, Spoltore (centro storico, Villa Santa Maria, Caprara), Montesilvano Colle (contrada Macchiano).
L’Aca segnala anche significativi abbassamenti di pressione nelle zone collinari di Pescara (Valle Furci, Colle Innamorati, parte alta di Via di Sotto, Via Colle di Mezzo).
I tecnici stanno effettuando manovre di rete per spostare l’acqua dall’acquedotto Giardino verso il serbatoio di Valle Furci, in modo da compensare la perdita del Tavo e reintegrare i livelli.
“Siamo consapevoli del grande disagio e stiamo mettendo in campo tutte le risorse possibili per risolvere la situazione nel minor tempo tecnico necessario – scrive l’Aca -. Grazie per la collaborazione e la pazienza”.



