
Pietranico. “A Pietranico si nega l’applicazione dello Statuto e della legge. Nell’ultima seduta dell’assise civica, è stata respinta dalla maggioranza la mozione per dotare il Consiglio comunale di specifico regolamento. Un fatto grave e assurdo”.
A denunciarlo sono i consiglieri della lista civica “Uniti per Crescere” Lucia Trulli e Sandro Mascioli: “Bocciando la mozione, – spiegano – l’Amministrazione ha di fatto bocciato lo Statuto comunale e una previsione chiara del Testo Unico degli Enti Locali. L’articolo 38 del D.Lgs. 267/2000 e l’articolo 11 dello Statuto del Comune di Pietranico stabiliscono inequivocabilmente infatti che il funzionamento del Consiglio Comunale debba essere
disciplinato da un regolamento. Ad oggi, invece, Pietranico ne è privo e non ha neppure intenzione di dotarsene”.
“Il sindaco – fanno presente i due leghisti – ha sostenuto che non si tratta di una questione urgente, aggiungendo che ‘si è sempre fatto così’. Una posizione estremamente preoccupante perché non adeguarsi a ciò che la legge e lo Statuto prevedono non è una scelta politica, ma è una violazione delle regole. E, inoltre, l’assenza di un regolamento lascia ampi margini di discrezionalità nella gestione dei lavori consiliari”.
“Senza regole certe e condivise, – sottolineano Trulli e Mascioli – tutto resta nelle mani del primo cittadino. Questo non garantisce né trasparenza, né il pieno rispetto delle prerogative dei consiglieri comunali, né un corretto equilibrio istituzionale. Il Consiglio Comunale non è un organo accessorio, ma il luogo principale della rappresentanza democratica. La mozione presentata – concludono Trulli e Mascioli – chiedeva semplicemente di colmare una lacuna normativa, coinvolgendo tutti i consiglieri nella stesura di un regolamento conforme alla legge. Dire no a questo significa dire no al buon andamento dell’ente”.



