
Pescara. Si è insediato oggi il nuovo prefetto di Pescara: Luigi Carnevale è stato nominato dal Consiglio dei ministri nella seduta dello scorso 11 dicembre.
Calabrese, 64 anni, sposato e padre di due figli, arriva dalla Prefettura di Brindisi. Prima di quell’incarico è stato dirigente dell’Ispettorato Vaticano e, per quattro anni, ‘angelo custode’ di Papa Francesco.
Stamani il nuovo prefetto ha incontrato i giornalisti, nel Palazzo del Governo. “Sono particolarmente orgoglioso di far parte di questa comunità, perché mi sento da oggi anche io pescarese e sarò al servizio della comunità – ha detto -. Sono un amante dell’Abruzzo e, quindi, questa destinazione mi è particolarmente gradita. Ci occuperemo della comunità pescarese con il massimo impegno, con la massima dedizione. Cercherò di essere un riferimento per le istituzioni, per il mondo imprenditoriale, per il mondo sindacale, per il mondo del volontariato. Cercherò di essere vicino agli enti locali, che hanno il grande compito di amministrare le comunità e di provvedere al benessere dei cittadini”.
Rispondendo ai cronisti circa la sua esperienza in tema di criminalità organizzata, in particolare quando dirigeva la squadra Mobile di Cosenza, Carnevale ha sottolineato che a Pescara i problemi da affrontare sono altri, ma “sicuramente le esperienze maturate consentono di avere antenne sensibili da mettere in funzione per intercettare qualsiasi tipo di allarme. Ogni realtà ha le sue problematiche, tutte meritevoli della massima attenzione. Se non ci sono a Pescara e provincia i fenomeni grandi che ci sono in altre realtà, ciò non vuol dire che non si debba sempre mantenere alta la guardia”.
Ricordando i quattro anni di lavoro con Papa Francesco, il prefetto ha parlato di “una grande esperienza sotto il profilo umano, personale e spirituale”. Poi, annunciando nei prossimi giorni incontri con istituzioni e forze dell’ordine – ha già incontrato il vescovo e il sindaco di Pescara – il nuovo prefetto ha ricordato l’importanza dell’attenzione verso giovani e mondo della scuola. “La prefettura – ha concluso Luigi Carnevale – è una casa di vetro dove ognuno sa di poter trovare ascolto”.
Tra i primi incontri istituzionali del nuovo prefetto c’è stato quello con il sindaco di Pescara, Carlo Masci, che ha detto: “È stato un incontro – in Comune – cordiale e proficuo. Ho avuto modo di segnalare alcune situazioni che il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica monitora costantemente, anche su mia indicazione. Sono certo che l’elevata esperienza del Prefetto Carnevale rappresenterà un valore aggiunto importante per Pescara e per la sua provincia, contribuendo a rafforzare ulteriormente il lavoro già in atto di tutte le forze dell’ordine, e ad aumentare il livello di sicurezza anche a livello di percezione da parte dai cittadini. L’ho inoltre invitato a conoscere e vivere appieno le bellezze della nostra città. Colgo l’occasione per rivolgere al Prefetto un sincero e sentito in bocca al lupo per questa nuova esperienza e per congratularmi con lui per il prestigioso incarico. Da parte mia e di tutta l’Amministrazione comunale, esprimo piena fiducia nel suo operato e, come sempre, garantisco la massima disponibilità a collaborare attivamente per il bene di Pescara e dei pescaresi, attraverso un dialogo costante con il Prefetto e con il Comitato per l’ordine pubblico che presiede: continuerò, come ho fatto fino ad oggi, a segnalare tutte quelle situazioni che generano preoccupazione tra i cittadini, specie nelle cosiddette aree sensibili della città”.



