
Penne. Nella serata del 24 ottobre, a Penne, l’amministrazione comunale di Penne, nella persona del Sindaco Gilberto Petrucci, alla presenza del Prefetto Luigi Carnevale, Autorità civili, militari, religiose e rappresentanti dell’Associazione Nazionale Carabinieri, ha conferito la “Cittadinanza onoraria della Città di Penne” all’Arma dei Carabinieri.
Un ruolo di primo piano è stato riservato all’Appuntato Giovanni D’Alfonso, di origini pennesi, ucciso dalle Brigate Rosse, e al Maresciallo Marcello Prosperi che prestava servizio nel comune vestino, ucciso nel 1979 in un conflitto a fuoco. Alla cerimonia era presente Cesare Prosperi figlio del maresciallo caduto in servizio.
Con questo gesto, l’Amministrazione Comunale di Penne, ha voluto esprimere, gratitudine alle donne e agli uomini dell’Arma impegnati nel territorio quale presidio quotidiano di legalità, sicurezza, ascolto e vicinanza alle persone. Un rapporto di fiducia costituito nel tempo, che rappresenta un valore fondamentale per l’intera città.
Il riconoscimento ritirato dal Comandante della Legione Carabinieri “Abruzzo e Molise” Generale di Brigata Gianluca Feroce, che suggella il profondo e storico legame tra la Benemerita e la comunità vestina, confermando l’impegno a continuare ad assicurare l’ordine e la sicurezza pubblica nei territori, nonché ad accrescere il senso di fiducia dei cittadini nelle istituzioni, sottolineando l’importanza del servizio di prossimità, di vicinanza e di rassicurazione sociale.
Il pomeriggio è stato allietato dall’esibizione, della Fanfara della Legione Allievi Carabinieri di Roma, diretta dall’Luogotenente Carica Speciale, Danilo Di Silvestro, che ha accompagnato la cerimonia con l’esecuzione di celebri brani, completati dalle note del Canto degli Italiani.



