
Pescara. Palazzi storici, case museo, oratori e palazzi nobiliari che scorrono su uno schermo del Liberi, accompagnando i passeggeri nell’area antistante i check-in: l’aeroporto d’Abruzzo si trasforma in una vetrina digitale, protagoniste le dimore storiche della regione.
Oltre allo schermo, un totem touch screen darà le informazioni sulle dimore aderenti, illustrando il calendario di visite gratuite programmate. È la mostra digitale dal titolo “Dimore Storiche – Meraviglie da scoprire”, inaugurata ieri nell’area partenze dello scalo.
Alla cerimonia hanno preso parte, tra gli altri, il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, Giorgio Fraccastoro, presidente della Saga, società di gestione dello scalo, insieme alla consigliera Claudia Ciccotti Giammaria, il presidente Adsi Abruzzo, Giovanni Ciarrocca, il presidente della Fondazione Palazzo de Pompeis, Ermanno De Pompeis, Federico Bulfone, dell’Università d’Annunzio di Chieti-Pescara, e la presidente Fiavet Abruzzo e Molise, Annalisa De Luca.
La mostra si inserisce nell’iniziativa della Giornata Nazionale dell’Adsi, giunta alla 16/ma edizione e che quest’anno, domenica 24 maggio, vedrà l’apertura gratuita in tutta Italia di oltre 500 dimore storiche, nell’insieme il più grande museo diffuso del paese.
“L’Aeroporto d’Abruzzo – commenta Fraccastoro – è il primo accesso per i turisti che scelgono di scoprire la nostra regione e, dunque, abbiamo ritenuto quasi un dovere trasformarci in una vetrina virtuale di una parte del patrimonio storico e architettonico che caratterizza il territorio regionale. Il valore delle dimore storiche è sempre più riconosciuto e non è un caso che la Regione stia lavorando ad un progetto per creare un registro regionale che punta proprio a valorizzare questo tesoro inestimabile”.
Per Ciarrocchi si tratta di un “virtuoso esempio della sinergica collaborazione pubblico – privato. L’obiettivo della mostra – dice – è quello di far conoscere e riconoscere, anche con visite guidate gratuite, modelli di identità per un viaggio senza tempo nella storia d’Abruzzo, delle sue dimore storiche, nell’arte, nell’architettura, oltre che nelle passioni e storie talvolta secolari di chi le abita”.
Secondo Marsilio si tratta di una “ulteriore finestra sulle bellezze che la regione può offrire. Oggi l’Aeroporto d’Abruzzo viaggia sul milione e mezzo di passeggeri e, come lo scorso anno – osserva il governatore – quest’anno sta avendo una crescita eccezionale”.



