
Pescara. I controlli sul conferimento dei rifiuti si fanno sempre più capillari a Pescara, tra telecamere, fototrappole e pattuglie della Polizia locale che circolano anche in borghese, da mattina a sera.
L’attenzione non si abbassa mai, neppure quando è buio: è proprio allora che alcuni cittadini si sbarazzano di buste, bustine e bustoni di rifiuti pensando di non essere visti da nessuno e di poter sporcare la città impunemente.
Uno degli ultimi casi si è verificato qualche giorno fa quando un uomo ha abbandonato in strada due bustoni di rifiuti, ignorando il calendario della raccolta differenziata. Lo ha visto una pattuglia che ha seguito tutti gli spostamenti dell’uomo e poi lo ha bloccato e identificato per procedere alla denuncia all’autorità giudiziaria.
“Ci piacerebbe poter impegnare le nostre forze anche su problemi più importanti della città, evitando di rincorrere incivili che nel 2026 continuano a non capire quanto sia importante tutelare l’ambiente”, dice l’assessore Claudio Croce. “Lo avevamo annunciato già nei mesi scorsi, chiedendo la massima collaborazione ai pescaresi: i controlli vengono eseguiti a tappeto, anche in borghese, e riguardano tutti i possibili aspetti, da chi lascia il pattume nei cestini stradali a chi abbandona i rifiuti lungo la strada fino a chi si sbarazza degli ingombranti in ogni angolo, perfino vicino al fiume. Per fortuna il fenomeno è contenuto ad alcuni, la maggior parte dei pescaresi ha capito perfettamente l’importanza della differenziata e con il passare delle settimane alcune criticità stanno rientrando”, conclude l’assessore Croce.
“Da parte nostra ci impegniamo, attraverso Ambiente spa, a garantire un servizio sempre più efficiente, anche attraverso nuovi investimenti da parte del Comune”, dice il presidente di Ambiente spa Ricardo Chiavaroli, “e ricordiamo che siamo a disposizione dei cittadini che ci possono contattare tramite telefono e mail e farci arrivare segnalazioni attraverso la nostra App Junker”



