
Teramo-Giulianova 3-2
Teramo (3-4-2-1): Culi, Pelosi, De Santis, Bruni; Salustri (32’st Caucci), Marconato (32’st Cipolletti), Carpani, Pietrantonio; Pavone (38’st Tourè), Njambe; Diakite (20’stPierfederici). A disp.: Cingolani, Mariani, Antoniazzi, De Negri, Di Marino.
All.: Pomante
Giulianova (3-5-2): Verna, Esposito, Mazzei, Menna; Abagnale (25’st D’Arcangelo), Cangemi (25’st Ciabuschi), Viero (32’st Giorgetti), Origlio, Panzera; Arras, Martiniello. A disp.: Todorov, Forgione, Cichy, Di Ruggiero, Falà, Cauteruccio.
All.: Pergolizzi
Arbitro: Volpi di La Spezia
Assistenti: Gorgolione e Lovecchio
Reti:29’pt Pavone19’ st Pavone 41’st Ciabuschi, 42’st Toure’, 48’st Panzera
Ammoniti: Viero (G), Abagnale (G), Pietrantonio (T)
Recuperi: 1′, 5′
Note. Spettatori: 6.248 (di cui 850 sostenitori ospiti)
Il Teramo vince il derby con pieno merito. Il Giulianova ci mette tanto cuore, nel finale. Ma non basta. E gli effetti della sfida del Bonolis, con oltre 6mila spettatori, lancia il Teramo di Pomante, che vince la prima gara interna stagionale e mostra di avere qualità e tanto carattere per portare il successo dalla sua parte. I conti non tornano ancora per il Giulianova che dopo 4 gare ha raccolto appena un punto. E sul piano dell’atteggiamento i giallorossi forse offrono la migliore prova stagionale ma questo non basta, nonostante un finale tutto cuore. Il Teramo è nell’assetto classico e impiega per la prima volta Pietrantonio reduce dalla lunga squalifica. Nel Giulianova torna Origlio con Panzera titolare sulla corsia di sinistra.
Il Giulianova ha un buon approccio, ma con il passare dei minuti il Teramo aumenta ritmi e qualità e il gol del vantaggio lo firma Pavone, di testa, non la sua specialità, dopo che la difesa giallorosso si era salvata. Nel finale di frazione la squadra di Pergolizzi si vede con Abagnale, con Arras che arriva con un pizzico di ritardo per la correzione. In avvio di ripresa il Giulianova prova ad alzare il baricentro e qualcosa in avanti si vede. Ma il Teramo raddoppia con Pavone dopo lo spunto irresistibile di Djambe.
Partita finita? Non proprio, perché Ciabuschi, entrato in corsa, accorcia e il popolo giallorosso riprende fiato. l’illusione dura poco più di sessanta secondi con Toure’, anche lui entrato in corsa, che disegna una conclusione ad incrociare che fa esplodere il Bonolis. Il Giulianova con tutti i limiti del momento va ancora a segno con un destro dal limite di Panzera in pieno recupero. Non c’è più tempo. Il Teramo vince il derby, il primo in casa nell’era Pomante, mentre il Giulianova si interroga sul momento decisamente complicato.








