Vertenza Pierburg-Rheinmetall, deciso in assemblea il presidio davanti la sede della Prefettura di Chieti
Le lavoratrici e i lavoratori chiedono risposte sul futuro dello stabilimento e garanzie occupazionali

Chieti. A seguito delle assemblee svolte nella giornata di ieri lunedì 5 ottobre, le lavoratrici e i lavoratori della Pierburg di Lanciano hanno deciso di proseguire la mobilitazione a sostegno della vertenza sul futuro dello stabilimento e dei loro 110 posti di lavoro.
Le assemblee hanno deliberato di organizzare per lunedì 12 ottobre 2026, dalle ore 10.00 alle ore 13.00, un presidio davanti alla Prefettura di Chieti.
L’iniziativa nasce dalla necessità di sollecitare le istituzioni affinché venga aperto seriamente un confronto che, nonostante il tavolo permanente presso il MIMIT, non è mai partito concretamente. Ad oggi, nonostante ci fossimo dati nell’ultimo incontro l’impegno di discutere il 19 ottobre prossimo del futuro delle lavoratrici e dei lavoratori della Pierburg, dal Ministero non è arrivata nessuna convocazione ufficiale.
Non è procrastinabile la discussione sul futuro industriale e occupazionale del sito di Lanciano, attendiamo da Rheinmetall e Aequita risposte chiare sul progetto industriale, sugli investimenti, sulle produzioni, sui livelli occupazionali e sulle garanzie per le lavoratrici e i lavoratori. Il presidio davanti alla Prefettura vuole quindi richiamare l’attenzione delle istituzioni sulla vertenza e sollecitare un confronto che produca risposte concrete per i lavoratori e per il territorio.



