Giulianova, in azione il D-Pol: il dispositivo che cattura i rifiuti presenti in superficie all’interno del porto

Giulianova. Acque più pulite al porto di Giulianova grazie all’azione del D-Pol, un macchinario capace di risucchiare all’interno di una sacca le acque di superficie, catturando ogni genere di rifiuto.
E’ stato acquistato grazie al contributo del Lions Club di Giulianova, della Fondazione Tercas e dell’Ente porto.
Lavorerà dalle 10 alle 12 ore al giorno. Il D-Pol è alimentato con energia elettrica e può essere posizionato in diversi punti del bacino portuale giuliese. Non rappresenta un problema per i pesci che nuotano in superficie.
L’iniziativa è stata voluta fortemente dal Lions Club di Giulianova che ha poi coinvolto la Fondazione Tercas e l’Ente Porto. Il macchinario, che viene costruito in Francia e che è in uso anche in alcuni porti importanti francesi, sarà in grado di recuperare anche gli idrocarburi presenti in superficie utilizzando un sacco di raccolta specifico. Prossimamente infatti il Lions Club procederà con l’acquisto del sacco specifico per gli idrocarburi dispersi in superficie.
Lo strumento e le sue modalità d’impiego, sono stati al centro dell’incontro odierno, a cui sono intervenuti il Sindaco Jwan Costantini, il Presidente e il Direttore dell’ Ente Porto, rispettivamente Fabrizio Valentino Ferrante e Fabio Di Serafino, il Comandante dell’Ufficio Circondariale marittimo, il tenente di vascello Valeria Di Mattia, il Presidente del Lions Club di Giulianova Gianluca Pomante, il presidente della Fondazione Tercas Vincenzo Piero Di Felice. Fondamentale l’impegno dell’ Ufficio Ambiente, rappresentato questa mattina dall’assessore Nausicaa Cameli, e della Rieco, presente nella persona del coordinatore Michele Lombardi.
Si tratta di un progetto promosso e finanziato dall’ Ente Porto, dal Lions Club di Giulianova, con il contributo della Fondazione Tercas. Tutto è nato da una proposta del sindaco Costantini, che aveva segnalato l’esistenza del D-Pol dopo averlo visto in esposizione alla Fiera di Genova.
“E’ un apparecchio per la pulizia dello specchio acqueo- spiega il Presidente dell’ Ente Porto Ferrante – , in grado di recuperare il materiale che galleggia, ma anche di intervenire in caso di sversamenti di inquinanti oleosi e chimici. Un’apposita ordinanza della Capitaneria ne regolamenterà l’utilizzo, che sarà a cadenza settimanale, a cura del personale dell’ Ente Porto. Naturalmente siamo particolarmente soddisfatti della novità che facilita di molto le operazioni di pulizia, con positive ricadute sulla bellezza del panorama e sulla salute dell’habitat marino.”
“ Si tratta, credo, di una prima, iniziale dotazione, che potrà essere incrementata nel tempo – commenta il Sindaco Costantini – Il decoro del porto e la tutela del mare sono una sfida che deve necessariamente coinvolgere enti, istituzioni, associazioni, cittadini”.



