
L’Aquila. L’amministrazione comunale di Prezza, guidata dalla sindaca Marianna Scoccia, anche vicepresidente del Consiglio regionale d’Abruzzo, segue “con estrema attenzione e costante impegno la vicenda che vede coinvolti cinque studenti peligni bloccati a Dubai a seguito della chiusura dello spazio aereo internazionale”.
E’ quanto si legge in una nota dove si precisa che tra i giovani figurano tre ragazzi legati alla comunità di Prezza, paese in provincia di L’Aquila.
“Siamo al lavoro con la Farnesina e ITA Airways per garantire un volo sicuro tra martedì e mercoledì” dichiara la sindaca Scoccia, in costante contatto con l’onorevole Pino Bicchielli il quale sta interloquendo direttamente con il ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani.
“Ho sentito personalmente i ragazzi e posso confermare che, nonostante lo spavento iniziale, stanno bene e sono tranquilli – prosegue Scoccia -. Come amministrazione, e in virtù del mio ruolo in Consiglio regionale, mi sono attivata immediatamente affinché non si sentissero soli a migliaia di chilometri da casa. La notizia che il ministro Tajani si interfaccerà con loro è il segno di quanto lo Stato sia presente”.
“Voglio ringraziare pubblicamente Michael e Linda – continua la sindaca parlando di una coppia di cittadini inglesi che vivono parte dell’anno a Prezza, che sono attualmente a Dubai e hanno garantito supporto logistico e psicologico per i ragazzi -. La loro presenza a Dubai è un ponte fisico fondamentale. Le loro rassicurazioni sulla sicurezza delle aree residenziali ci permettono di attendere con maggiore serenità l’evoluzione dei piani di volo”.
Si continua a lavorare per far tornare al più presto i nostri concittadini a casa.
Questa mattina i cinque ragazzi peligni hanno ricevuto la visita del Console italiano a Dubai, il quale, per quanto possibile, li ha rasserenati, rassicurandoli sulla massima attenzione che la diplomazia italiana sta riservando loro”.
Lo fa sapere, nel pomeriggio, il sindaco di Sulmona, Luca Tirabassi. “Ho raggiunto telefonicamente una ragazza dei cinque, la quale, a nome di tutti, mi ha fatto il punto della situazione, spiegando che stanno bene, ma sono comprensibilmente in ansia e in attesa di poter tornare quanto prima”.
“Ho parlato anche con Gianfranco Tarsini, imprenditore di Sulmona a Dubai per motivi di lavoro – scrive ancora il sindaco in una nota -. Anche lui sta bene, ma a sua volta è un po’ preoccupato per uno scenario ancora in evoluzione. Ho garantito, anche a lui, la costante vicinanza mia e della città, come per i nostri studenti, restando in costante contatto con le autorità competenti e la Farnesina. Non ci sono ancora certezze sulla data del possibile rientro. Quella del 4 marzo resta, al momento, solo un’ipotesi, tutta da verificare in base agli sviluppi delle prossime ore”.



