
Abruzzo. Proseguono senza esito le ricerche di Sarah e Alisya, le due sorelle di 12 e 16 anni scomparse nella notte tra il 6 e il 7 giugno dalla casa famiglia di Civitella Alfedena.
All’ottavo giorno dalla scomparsa, le indagini si sviluppano non solo nel Lazio, tra Minturno e le altre località di origine della famiglia, ma si estendono anche in Abruzzo.
Le attività investigative si concentrano nell’area compresa tra Civitella Alfedena, paesino nel Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, e le principali arterie di collegamento con i centri vicini. Oggi gli accertamenti sono stati estesi anche alla zona di Passo Godi, nel territorio di Scanno, e lungo le direttrici verso Castel di Sangro e Avezzano.
Secondo quanto si apprende da fonti investigative, gli inquirenti stanno effettuando verifiche e sopralluoghi in grotte, casolari e abitazioni abbandonate, nel tentativo di individuare elementi utili al ritrovamento delle due minorenni.
Parallelamente proseguono gli approfondimenti sui contatti, gli spostamenti e le possibili segnalazioni raccolte negli ultimi giorni, nel quadro di un’attività investigativa che al momento non esclude alcuna ipotesi.



