Escursionista scivola a precipita sulla Direttissima del Corno Grande: serve l’elicottero per il recupero
La donna è stato poi ricoverata all'ospedale a L'Aquila

L’Aquila. Intervento questa mattina, 29 giugno, per il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo sulla Direttissima del Corno Grande, nel massiccio del Gran Sasso, dove un’escursionista, classe 2001 e originaria di Augusta (Siracusa), è rimasta gravemente infortunata dopo una caduta avvenuta a circa 2.700 metri di quota, in un tratto noto come “Schiena d’Asino”.
La giovane stava risalendo l’itinerario quando è scivolata, ruzzolando per alcuni metri sul pendio e riportando diversi traumi che le hanno impedito di proseguire. I suoi compagni di escursione hanno subito allertato i soccorsi.
Ricevuta la richiesta di soccorso, il Tecnico di Centrale Operativa ha coordinato l’intervento attivando immediatamente una squadra di terra del Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo, supportata da tecnici già presenti in zona per attività personale. Considerata la gravità dell’evento e l’evoluzione delle condizioni meteorologiche, con la rapida formazione di banchi di nebbia, è stato richiesto anche l’intervento dell’elisoccorso dell’Aquila per velocizzare le operazioni di evacuazione.
L’elicottero ha sbarcato sul posto il Tecnico di Elisoccorso del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico e il medico dell’équipe sanitaria del 118, che hanno provveduto alla valutazione clinica della paziente, alla sua immobilizzazione su presidio spinale e alla successiva messa in sicurezza. L’escursionista è stata quindi recuperata con l’elicottero e trasportata all’ospedale dell’Aquila per le cure del caso.
Alle operazioni di soccorso ha preso parte anche il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (SAGF).



