Nuovi condizionatori e una lavatrice per gli asili nido: il Comune di Ortona investe sui servizi per la prima infanzia

Ortona. Il Comune di Ortona ha disposto l’acquisto di due nuovi condizionatori e di una lavatrice destinati agli asili nido comunali, nell’ambito di un piano di interventi volto a migliorare il confort e i servizi offerti ai bambini e al personale educativo. I due condizionatori saranno installati rispettivamente presso l’asilo nido “Berardi-Gramsci” e l’asilo nido di Fontegrande, mentre la nuova lavatrice andrà a dotare la struttura “Berardi-Gramsci”, garantendo una gestione più efficiente e igienica della biancheria utilizzata quotidianamente per la cura dei piccoli ospiti.
L’intervento si inserisce in un percorso di costante attenzione dell’Amministrazione comunale verso le strutture educative e i servizi alla persona, con l’obiettivo di assicurare ambienti sicuri, confortevoli e adeguatamente equipaggiati per la crescita dei bambini che frequentano i nidi comunali.
“Con questo intervento confermiamo l’attenzione costante della nostra amministrazione verso i servizi educativi rivolti ai più piccoli – dichiara l’assessore all’Istruzione, Italia Cocco – Garantire ambienti confortevoli e ben equipaggiati ai nostri asili nido significa investire concretamente sul benessere dei bambini e sulla qualità del lavoro di educatrici ed educatori. I nidi ‘Berardi-Gramsci’ e di Fontegrande sono presidi fondamentali per le famiglie ortonesi e continueremo a sostenerli con interventi mirati e tempestivi, ogni volta che se ne presenterà la necessità”.
Sulla stessa linea l’assessore alle Politiche sociali, Anna Rita Guarracino: “I servizi alla prima infanzia rappresentano una priorità per questa amministrazione, perché rispondono a un bisogno concreto delle famiglie e contribuiscono al benessere dei bambini fin dai primi anni di vita. L’acquisto di questi strumenti, semplice nella sua natura ma significativo nei suoi effetti, va proprio in questa direzione: offrire condizioni sempre migliori a chi ogni giorno vive e lavora nei nostri asili nido. Continueremo a monitorare le esigenze delle strutture sociali ed educative del territorio, per intervenire con prontezza laddove necessario”.



