
Chieti. “Un risultato di grande rilievo per la Lega, frutto di una campagna elettorale capillare, condotta con impegno e determinazione sia al primo turno che al ballottaggio. Un lavoro che ha consentito al partito di raggiungere il 10,96%, uno dei migliori dati registrati a livello nazionale in un capoluogo di provincia e che, al secondo turno, si è tradotto in un sostegno convinto al candidato sindaco del centrodestra, Cristiano Sicari. E i numeri lo dicono chiaramente. Sicari ha ottenuto infatti circa 4.000 voti in più rispetto al primo turno, segno evidente di una mobilitazione straordinaria che ha permesso al centrodestra di giocarsi fino all’ultimo la sfida per il governo della città. Da qui adesso dobbiamo ripartire per affrontare e vincere i prossimi appuntamenti elettorali”. Così, oggi, a Chieti, durante una conferenza stampa sull’analisi del voto delle recenti elezioni amministrative. Presenti all’incontro il coordinatore regionale della Lega, Vincenzo D’Incecco; il segretario provinciale, Maurizio Bucci e i consiglieri comunali eletti: Mario Colantonio, candidato sindaco al primo turno di Lega, Azione Politica e Udc, Liberato Aceto e Anna Lisa Bucci.
“Quello ottenuto dalla Lega a Chieti è un risultato importante e non posso che esserne soddisfatto”, ha evidenziato D’Incecco. “E’ il frutto di un lavoro costruito negli anni, della capacità di allargare il progetto politico e di coinvolgere nuove energie. Ringrazio i 32 candidati della Lega che hanno affrontato questa campagna elettorale con impegno, entusiasmo e spirito di squadra, mettendosi a disposizione sia al primo turno sia al ballottaggio. Non era scontato riuscire a tenere unito e motivato un gruppo così numeroso anche nella fase del ballottaggio, eppure tutti quanti hanno continuato a lavorare con grande determinazione. Ringrazio anche gli alleati di Azione Politica e dell’Udc per il contributo dato. Al secondo turno abbiamo sostenuto con convinzione Sicari e i numeri lo dimostrano: circa 4.000 voti in più rispetto al primo turno testimoniano il grande lavoro svolto sul territorio. La Lega ha affrontato entrambe le fasi della campagna elettorale con un solo obiettivo: vincere le elezioni e offrire alla città un’alternativa credibile. Oggi c’è un sindaco eletto, Giovanni Legnini, al quale riconosciamo la vittoria. Restiamo però convinti che la proposta politica rappresentata dal candidato sindaco Mario Colantonio fosse quella con il profilo amministrativo e politico più adeguato per affrontare una sfida complessa come quella di Chieti. Continuiamo a ritenere che la politica debba essere guidata da persone che abbiano maturato esperienza amministrativa e conoscenza delle istituzioni. Il centrodestra, soprattutto al secondo turno, ha condotto una campagna elettorale straordinaria. Il distacco finale è stato minimo e questo dimostra quanto fosse aperta la partita. Ora – ha concluso – faremo un’opposizione seria e responsabile, portando avanti le idee e i progetti che abbiamo presentato alla gente durante la campagna elettorale. Ringrazio i cittadini di Chieti per il consenso accordato alla Lega e per gli oltre due punti percentuali ottenuti da Colantonio”.
“Abbiamo compiuto scelte ben precise che hanno consentito alla Lega di ottenere un risultato importante. C’è però da fare una riflessione”, ha aggiunto il segretario Bucci. “Abbiamo già trascorso quasi sei anni all’opposizione e ci attendono altri nello stesso ruolo. Se sei anni fa una parte politica avesse compiuto scelte diverse, probabilmente oggi potremo raccontare una storia differente per Chieti e per l’intera provincia. Paghiamo infatti un po’ in tutta la provincia questa situazione. Come centrodestra dobbiamo prepararci fin da ora alle prossime scadenze elettorali che interesseranno città importanti come: Vasto, Lanciano, San Salvo, Francavilla al Mare. Auspico una collaborazione ancora più forte all’interno della coalizione perché altrimenti rischiamo una debacle che potrebbe rappresentare il preludio a una sconfitta anche alle future elezioni regionali. Un plauso – continua – va a tutti i candidati della Lega e in particolare a Colantonio, Aceto e Anna Lisa Bucci, che sono stati il motore di una campagna elettorale intensa sia al primo turno sia al ballottaggio. La Lega ha dimostrato una forza organizzativa ed elettorale importante e questo è un patrimonio che va valorizzato. Come opposizione saremo inizialmente propositivi e vigileremo sull’attuazione degli impegni assunti dalla nuova amministrazione. Allo stesso tempo non faremo mancare una critica ferma e puntuale quando sarà necessario. In questi giorni abbiamo sentito attribuire al centrodestra molti dei problemi che interessano la città, ma è giusto ricordare che negli ultimi anni il Comune e la Provincia sono stati governati dal centrosinistra”.
“Abbiamo costruito una squadra composta da persone serie, preparate e profondamente legate alla città”, ha sottolineato Colantonio. “La prima cosa che voglio dire è grazie a tutti i cittadini che ci hanno accordato fiducia. Per loro continueremo a essere un punto di riferimento costante, pronti ad ascoltare esigenze, segnalazioni e proposte. Durante questa campagna elettorale si è creato un clima straordinario e abbiamo vissuto questa esperienza come una vera famiglia politica. Adesso inizia una nuova fase. Aspetteremo la formazione della giunta e valuteremo attentamente gli atti della nuova amministrazione, verificando se gli impegni annunciati in campagna elettorale saranno effettivamente mantenuti. Ci sono questioni fondamentali che non possono più essere rinviate. Penso al tribunale, all’ospedale, ai servizi per il centro storico e soprattutto al tema dei parcheggi e della mobilità. Sul cantiere di via Gran Sasso è necessario dire la verità ai cittadini: i tempi di completamento non saranno brevi e servirà ancora molto tempo prima che l’opera possa essere pienamente fruibile. Lo stesso vale per altri interventi strategici annunciati negli anni scorsi. Per questo chiediamo alla nuova amministrazione di affrontare subito il problema della sosta individuando soluzioni praticabili e immediate. Esistono opportunità concrete, come quelle legate all’area della caserma Berardi, che meritano di essere approfondite con rapidità. Chiediamo inoltre attenzione massima per il quartiere Santa Maria e per le criticità legate al reticolo idrico, così come per il recupero e la valorizzazione delle opere incompiute presenti in città. Chieti ha bisogno di interventi concreti e di risposte rapide. Noi svolgeremo un’opposizione attenta, rigorosa ma sempre orientata all’interesse della città. Questa è la mia quinta consiliatura e metterò tutta l’esperienza maturata in questi anni al servizio dei cittadini. Rispettiamo il risultato elettorale, ma vigileremo affinché ogni promessa fatta ai teatini venga mantenuta. Il nostro compito sarà quello di controllare, proporre e stimolare l’amministrazione affinché affronti davvero le grandi questioni che riguardano il futuro di Chieti”.
“I numeri – ha evidenziato Anna Lisa Bucci – parlano da soli. La Lega ha ottenuto una percentuale molto alta, tra le migliori registrate a livello nazionale, e questo risultato non era affatto scontato. Voglio sottolineare anche l’importante risultato ottenuto dalle donne. Dopo Aceto, che è stato il più votato, i successivi quattro posti sono stati conquistati da candidate donne. Rivolgo le mie congratulazioni al sindaco Legnini e lo invito a dare rapidamente attuazione ai punti strategici del programma che riguardano il rilancio della città. Tra questi c’è sicuramente il progetto della cittadella giudiziaria nel centro storico, fondamentale per il futuro di Chieti. Si tratta di un intervento che può garantire sviluppo, servizi e risparmi economici, valorizzando al tempo stesso strutture già esistenti e investimenti già effettuati”.
“Sei anni fa il centrodestra ha pagato divisioni che ancora oggi producono conseguenze”, ha spiegato Aceto. “Per questo è necessario ripartire dall’unità e costruire un clima nuovo. La candidatura di Colantonio rappresentava una proposta forte e credibile e la campagna elettorale ha dimostrato che la Lega dispone di una classe dirigente seria e radicata. Oggi dobbiamo guardare avanti e costruire un’opposizione responsabile e costruttiva. Ci sono questioni che devono unire tutti al di là delle appartenenze politiche, come la difesa dell’ospedale e dell’università, che rappresentano due pilastri fondamentali dell’economia e dell’identità della città. Dobbiamo tornare a coinvolgere i giovani e riportarli alla partecipazione politica. Da oggi inizia un nuovo percorso che dovrà portarci a costruire le condizioni per tornare a governare Chieti”.
Il Movimento 5 Stelle di Chieti esprime soddisfazione per il risultato delle elezioni comunali e sottolinea come l’esito delle urne sia il frutto del lavoro condiviso da tutte le forze che hanno sostenuto la candidatura di Giovanni Legnini. Nel corso dell’analisi del voto svolta dal gruppo cittadino dei 5 Stelle nella serata di ieri alla presenza di Fabio Stella, Luca Amicone, Gabriella Ianiro e dell’onorevole Daniela Torto, è emerso con chiarezza un dato politico: la presenza e la forza del M5s all’interno di un progetto unitario si confermano elementi indispensabili per la costruzione di un’alternativa credibile e competitiva per la città.
«Il risultato ottenuto va attribuito al lavoro di tutte le forze in campo. Ciò che ha davvero funzionato è stata la credibilità del progetto politico condiviso dall’intera coalizione che ha sostenuto Giovanni Legnini. Un progetto che adesso dovrà dimostrare concretamente, attraverso l’azione amministrativa, di essere all’altezza delle sfide che attendono Chieti», dicono dal gruppo locale del M5s, «condividiamo l’impostazione del sindaco Legnini nel segno di un equilibrio tra esperienze consolidate e un rinnovamento».
Per quanto riguarda il risultato del Movimento 5 Stelle stesso, il dato assume un valore particolarmente significativo alla luce della composizione della coalizione. «La presenza di numerose liste civiche e di una forte componente moderata ha penalizzato il Movimento 5 Stelle che notoriamente ha un voto di opinione molto restio alle alleanze elettorali; se a ciò si aggiunge una emorragia di voti verso la civica guidata dall’ex assessore 5 Stelle che sicuramente ci ha penalizzato in termini elettorali, eleggere due consiglieri comunali è un risultato di tutto rispetto. Oggi il consenso raccolto dimostra che il lavoro svolto in questi anni è stato riconosciuto dai cittadini e che il Movimento 5 Stelle continua a consolidare la propria presenza e il proprio radicamento in città», dicono i rappresentanti locali del partito. Guardando alla nuova fase amministrativa, l’appello è a tutte le componenti della maggioranza affinché si mantenga lo stesso spirito unitario che ha caratterizzato la campagna elettorale. «Adesso bisogna lavorare per Chieti. Ognuno dovrà continuare a fare la propria parte con senso di responsabilità e spirito di squadra mettendo da parte anche le legittime ambizioni personali. La città ha chiesto una nuova stagione amministrativa e una politica capace di mettere al centro i bisogni della comunità. Sarà fondamentale mantenere coesione e concretezza per dare risposte efficaci alle aspettative dei cittadini». Il Movimento 5 Stelle conferma infine la propria disponibilità a contribuire con esperienza, competenze e impegno al percorso amministrativo che si apre, nella convinzione che i risultati migliori si ottengano attraverso il lavoro condiviso e la collaborazione tra tutte le forze della coalizione.
«Il centrodestra può essere battuto e nemmeno gli appelli al voto della Premier Meloni sono serviti di fronte ad un progetto politico convincente che parte da Chieti, la prima città abruzzese in cui il Movimento 5 Stelle ha dimostrato di poter amministrare con una alleanza progressista. Un modello che fa ben sperare anche per le future elezioni regionali in cui farà la differenza la proposta politica e chi guiderà la coalizione. Al di là di qualunque Patto, il vero progetto progressista nasce da Chieti».



