Dissesto a Chieti, Colantonio: ‘Inaccettabile l’esclusione dei Comitati Cittadini dal tavolo in Prefettura’

Chieti. Alla vigilia della cruciale riunione della Cabina di Coordinamento sul dissesto idrogeologico, che si terrà domani presso la Prefettura di Chieti alla presenza del Dipartimento Casa Italia, il candidato sindaco Mario Colantonio solleva una questione di metodo e di merito: l’assenza dei comitati dei cittadini tra gli invitati ufficiali.
“Non si può decidere del futuro di Chieti e della sicurezza dei suoi abitanti senza ascoltare chi quel territorio lo vive e ne subisce quotidianamente i disagi”, dichiara Colantonio. “I comitati cittadini non sono semplici spettatori, ma portatori diretti di interesse e di una conoscenza capillare delle criticità idrogeologiche che affliggono i nostri quartieri”.
Secondo quanto previsto dall’art. 4 della legge 40/25, la Cabina di Coordinamento ha la facoltà di estendere la partecipazione a soggetti privati e sociali che possano fornire un contributo utile. Nonostante ciò, ad oggi, le realtà associative che da anni si battono per la messa in sicurezza del suolo sembrano essere state ignorate.
“L’assenza dei cittadini rischia di trasformare un tavolo operativo in un esercizio burocratico distante dalla realtà” incalza Colantonio. “Serve un atto di apertura e trasparenza: si permetta ai Comitati di portare il proprio contributo costruttivo. La lotta al dissesto idrogeologico si vince solo con la massima condivisione tra istituzioni e comunità. Chiediamo al sindaco uscente Ferrara e al presidente del Consiglio comunale Febo di farsi portatori effettivi di questa richiesta”.



