
Chieti. Restituire ai giovani, alle famiglie e ai quartieri luoghi vivi, sicuri e pienamente inseriti nella quotidianità della città. È questa la visione contenuta nel programma di Cristiano Sicari dedicata alla riqualificazione degli spazi pubblici, con particolare attenzione all’area stadio e al progetto del nuovo Parco Urbano del Mediterraneo, interventi pensati per riportare al centro qualità della vita, socialità e vivibilità urbana.
“Una città cresce quando riesce a creare spazi in cui le persone possano incontrarsi, vivere il proprio tempo libero e sentirsi parte della comunità — dichiara Cristiano Sicari —. Oggi troppe aree appaiono poco valorizzate o prive di una reale funzione sociale. Per questo abbiamo immaginato interventi capaci di guardare non solo alle singole strutture, ma all’intero contesto urbano che le circonda”.
Nel programma è prevista una riqualificazione complessiva dell’area stadio, con l’obiettivo di trasformarla in un polo multifunzionale capace di unire sport, cultura, sostenibilità ambientale e servizi dedicati alla collettività.
Il piano prevede il miglioramento della sicurezza e dell’accessibilità dell’impianto sportivo, il recupero delle aree esterne e la realizzazione di nuovi spazi aggregativi, culturali e ricreativi, integrati con il tessuto urbano circostante.
Particolare attenzione viene dedicata anche al progetto del “Parco del Mediterraneo”, un parco urbano attrezzato concepito come spazio aperto e multifunzionale destinato al benessere, alla socializzazione e alle attività all’aperto.
L’intervento comprende percorsi ciclopedonali, aree verdi attrezzate, spazi dedicati all’attività fisica, zone relax, aree gioco per bambini e spazi riservati agli animali d’affezione, con un’impostazione orientata alla sostenibilità ambientale e all’integrazione armoniosa con il contesto cittadino.
Prevista inoltre particolare attenzione all’arredo urbano, alla sicurezza e alla piena fruibilità degli spazi, attraverso illuminazione adeguata, percorsi accessibili, aree ombreggiate e punti di sosta pensati per migliorare concretamente la qualità della permanenza all’interno dell’area.
“Non immagino luoghi utilizzati soltanto in occasioni particolari — prosegue Sicari — ma spazi capaci di vivere ogni giorno, frequentati da famiglie, giovani, bambini e associazioni. Una città che non investe in aggregazione, incontro e qualità degli spazi pubblici rischia lentamente di perdere una parte importante del proprio futuro”.
Nel piano è prevista anche una riorganizzazione delle aree di sosta, con sistemi più efficienti e un miglioramento della viabilità e dei collegamenti pedonali e ciclabili tra le diverse zone interessate.
“Chieti ha bisogno di tornare ad investire sulla qualità della vita quotidiana — conclude Sicari — perché una città più vivibile è una città più forte, più vicina alle famiglie e più attenta alle nuove generazioni. Restituire spazi pubblici curati, sicuri e funzionali significa migliorare concretamente la vita delle persone e valorizzare il territorio urbano”.



