
Chieti. La Scuola secondaria di primo grado “V. Antonelli” di Chieti, dell’Istituto comprensivo 3 di Chieti, anche quest’anno ha ospitato uno degli eventi della settima edizione di ChietiPoesia – Festival di Poesia e altri Linguaggi; un’importante manifestazione culturale, con presentazioni di libri, incontri, reading ed eventi artistici intermediali, che vede la partecipazione di illustri poeti, artisti e studiosi di arte e letteratura.
Nel pomeriggio del 26 novembre 2025, la Scuola ha accolto come ospiti Luigi Colagreco, poeta, compositore e Direttore del Centro di Poesia e altri Linguaggi e del Concorso nazionale di poesia inedita e videopoesia “Sinestetica”; Loretto Rafanelli, poeta e presidente del Centro di Poesia e altri Linguaggi, che ha presentato l’antologia “Lo sguardo senza fine. Poesie scelte”, vincitore del Premio Ceppo Capitale della Poesia 2025, Premio Letterario internazionale “Lago Gerundo” 2025, e finalista alla 65ª edizione del Premio Nazionale Frascati Poesia Antonio Seccareccia.
L’evento è stato inaugurato dalla dirigente scolastica Maria Assunta Michelangeli, che ha salutato gli ospiti e il pubblico presente, composto da studenti, genitori e appassionati di poesia.
Gli alunni del corso a indirizzo turistico dell’Istituto Pomilio-Galiani-de Sterlich hanno svolto l’attività di accoglienza del pubblico e degli ospiti.
Nella prima parte dell’incontro, c’è stato un momento particolarmente suggestivo che ha visto protagonisti alcuni alunni delle classi terze della scuola Antonelli, i quali hanno partecipato al reading per chitarra e voci “Winds of love”, a cura del musicista Maurizio Schillaci e delle docenti di Lingua inglese Anna Di Tullio e Maria Massimiano.
Subito dopo, Eurosia Di Benedetto, docente di materie letterarie della scuola, ha introdotto e coordinato gli interventi, presentando gli ospiti. Dopo un introduzione e presentazione curata da Luigi Colagreco,
Loretto Rafanelli ha esordito manifestando la propria emozione per la presenza di tanti giovani studenti, con i quali ha dialogato, rispondendo alle loro domande con grande disponibilità e cortesia.
Tanti i quesiti rivolti al poeta dagli alunni sulle tematiche centrali del suo più recente libro (la memoria, i luoghi, gli incontri, gli affetti, lo sguardo sugli eventi storici), ma anche sull’ispirazione poetica, sul “mestiere” del poeta, sulle emozioni che prova quando scrive. Un incontro intenso e coinvolgente, con protagonista la poesia come strumento privilegiato di comunicazione.



