
Chieti. A seguito della comunicazione dell’azienda di gestione del servizio idrico ACA – Azienda Comprensoriale Acquedottistica, che ha annunciato un intervento straordinario di ristrutturazione e potenziamento della rete, il sindaco Diego Ferrara, con la struttura comunale, ha predisposto un’ordinanza in quanto si renderà necessaria una sospensione dell’erogazione dell’acqua su un ampio territorio, incluso l’intero territorio del Comune di Chieti, a partire dalle ore 06:00 del 13 aprile 2026 fino al progressivo ripristino previsto nel corso del 14 aprile 2026.
Si invita la cittadinanza alla collaborazione e al rispetto delle disposizioni.
Perché questa ordinanza
L’intervento infrastrutturale comporta inevitabili disservizi temporanei:
possibili cali di pressione anche dopo il ripristino;
tempi tecnici necessari per il ritorno alla piena normalità del servizio;
verifiche obbligatorie da parte della competente ASL sulla conformità dell’acqua al D. Lgs. 18/2023.
Il completo ritorno alle condizioni ordinarie potrà richiedere 36-48 ore ulteriori rispetto alla riattivazione del servizio.
Misure di supporto previste
Attivazione di autobotti mobili per strutture essenziali (ospedali, aziende, strutture sociosanitarie, centri di accoglienza, distretti sanitari);
Disponibilità di un Numero Verde Comunale per la gestione delle richieste;
Servizio dedicato del COC per soggetti fragili con consegna acqua a domicilio (previa richiesta al numero indicato), con assegnazione di codice identificativo;
Possibilità di approvvigionamento tramite operatori autorizzati.
Disposizioni principali dell’ordinanza
Sospensione delle attività didattiche in tutte le scuole di ogni ordine e grado (13 e 14 aprile 2026);
Attività scolastiche successive consentite con:
utilizzo di acqua minerale;
pasti al sacco;
Chiusura degli uffici pubblici privi di autonomia idrica;
Chiusura di:
impianti sportivi comunali
mercato coperto
strutture museali comunali
(nelle giornate del 13 e 14 aprile)
Attività economiche
Le aziende, i centri commerciali e gli esercizi di ristorazione potranno rimanere aperti solo se dotati di autonomia idrica, fermo restando l’obbligo di attendere la certificazione di potabilità da parte della ASL competente.
Avvertenze
Le violazioni saranno sanzionate ai sensi dell’art. 650 del Codice Penale;
In caso di condizioni meteo avverse che comportino il rinvio dei lavori al lunedì successivo, le misure potranno essere ridefinite con successivo provvedimento;
La presente ordinanza è pubblicata all’Albo Pretorio e sul sito istituzionale del Comune ed è stata trasmessa agli enti e alle autorità competenti.
Obiettivo del provvedimento
La misura è adottata in via precauzionale e urgente per garantire la tutela della salute pubblica e la sicurezza dei cittadini durante una fase tecnica complessa ma necessaria per il miglioramento strutturale del servizio idrico.



