Chieti, dissesto idrogeologico: incontrati i residenti di via Modesto della Porta, Madonna della Vittoria e Santa Maria

Chieti. Nel pomeriggio di oggi si sono svolti due incontri dedicati al tema del dissesto idrogeologico e alle conseguenze degli eventi calamitosi che hanno interessato il territorio della città.
Il primo confronto ha riguardato i residenti di via Modesto della Porta e via Madonna della Vittoria, strade da anni interessate da criticità e in attesa di interventi di ripristino e messa in sicurezza. Alla presenza dei tecnici comunali, il sindaco Giovanni Legnini e l’assessore ai Lavori pubblici Luigi Febo hanno fatto il punto sullo stato di avanzamento del progetto. Sono state esaminate le prime ipotesi progettuali con professionisti incaricati e i residenti, avviando di fatto il percorso che porterà all’effettiva realizzazione delle opere.
Nel secondo incontro, dedicato al quartiere Santa Maria, il sindaco, l’assessore ai Lavori pubblici e il funzionario comunale della Protezione civile Tommaso Colella hanno approfondito i contenuti dell’Ordinanza commissariale n. 2 del 17 giugno 2026, che disciplina la concessione del contributo per il disagio abitativo finalizzato alla ricostruzione a favore dei nuclei familiari interessati dai provvedimenti di interdizione della zona rossa. Il Comune ha ribadito la volontà di recepire integralmente l’ordinanza e di darne piena attuazione, inclusa l’erogazione delle risorse necessarie al pagamento degli arretrati maturati a partire da settembre 2025. Per favorire la massima partecipazione dei cittadini, la modulistica per la presentazione delle domande è già disponibile da alcuni giorni sul sito istituzionale dell’Ente.
“L’Amministrazione continuerà a garantire il massimo supporto alle famiglie coinvolte, accompagnando con continuità il percorso di ricostruzione e il ritorno alla normalità abitativa – così il sindaco Legnini sull’incontro con i residenti di Santa Maria – . Abbiamo affrontato i temi relativi alla messa in sicurezza delle aree più a rischio e, insieme ai comitati dei cittadini e agli amministratori dei condomini, abbiamo svolto una ricognizione puntuale delle criticità attuative delle ordinanze n. 1 e n. 2 del Commissario straordinario. Ci siamo confrontati in modo approfondito sulle principali problematiche emerse, che porteremo all’attenzione del Commissario e dell’Ufficio speciale per la ricostruzione, confidando nella disponibilità già manifestata ad accogliere alcune istanze ragionevoli”.



