
Chieti. Si può essere “faro” per un territorio? Lei lo è stata. Orietta Pelliccioni, Responsabile della Radiologia Territoriale che ha avuto a Casoli una sorta di “casa madre”, è stata vissuta come un riferimento importante per i cittadini delle aree interne del Sangro-Aventino, per la competenza, la disponibilità, la capacità di risposta ai bisogni di salute.
Ora che è in pensione le parole più giuste sono quelle espresse da una collega, Maria Amato, che nel rivolgerle il proprio apprezzamento ha ricordato che “la medicina nel Montana non è cosa facile, perché lei ha lavorato tanto e da sola, senza avere accanto colleghi con i quali condividere un’attività complessa e logorante”.
Parole che fa sue il Direttore generale della Asl Mauro Palmieri, il quale ringrazia, a nome della Direzione tutta, Orietta Pelliccioni per l’impegno e la preziosa attività svolta, e anche per aver avviato il servizio di radiologia domiciliare e l’esperienza maturata sulla patologia dell’anziano con l’utilizzo della radiologia tradizionale.
Grazie, allora, cara Dottoressa, per l’energia e la passione che ha regalato all’Azienda e soprattutto alle persone dell’entroterra, e auguri per tutto quanto di bello e di buono può riservare il futuro.



