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Serie C, si va verso la domanda da tutte le aventi diritto

Entro il 30 giugno il parere della Commissione

Alla mezzanotte odierna scade il termine per inoltrare le domande di iscrizione in Lega Pro e, allo stato attuale, tutte le aventi diritto sembrano aver ottemperato a tutti gli obblighi.

Spettatore interessato è ovviamente il Teramo che, primo in graduatoria ripescaggi, potrebbe usufruire o di una sostituzione (ovvero prendendo il posto di una neopromossa) o, in caso di bocciature di domande, di un ripescaggio.

Il primo caso, quello della sostituzione, sembra svanito: l’unica squadra in dubbio nelle ultime ore era il Grosseto che, con comunicato, ha sottolineato di “aver completato ogni procedura necessaria per l’iscrizione al campionato di Serie C 2026/2027. La pratica per il rilascio della Licenza Nazionale, comprensiva degli adempimenti economici, finanziari, legali, sportivo-organizzativi e infrastrutturali richiesti dalla normativa federale, è stata regolarmente presentata agli organi competenti. La società conferma di aver ottemperato a tutti gli obblighi richiesti nei termini stabiliti, proseguendo con determinazione il percorso di crescita e consolidamento del progetto sportivo biancorosso”.

Anche Crotone e Cosenza, in bilico per disponibilità economiche e impianti, sembrano aver ottemperato inviando tutta la documentazione richiesta.

Domani si avrà un quadro più completo ma, se questo scenario troverà conferma, il Teramo potrà solo sperare d’ora in avanti nella bocciatura di domande da parte della Commissione indipendente, che ha preso da quest’anno il posto della Covisoc. Le domande pervenute non possono essere integrate, ma in caso di bocciatura, i club possono rivolgersi entro una settimana al Collegio di Garanzia del Coni che poi dovrà, entro metà luglio, dare il parere definitivo.

La Commissione indipendente si esprimerà entro il 30 giugno.

Attualmente dunque per il Teramo lo scenario più probabile è quello della Serie D, salvo sorprese (gradite a club e piazza) nelle prossime settimane. Da ricordare che, nei ripescaggi, vige il criterio dell’alternanza: si procede dapprima con una nuova seconda squadra di Serie A (che non c’è), poi con una retrocessa dalla Lega Pro non avente diritto alla riammissione, in seguito con il Teramo e poi con il Milan Futuro, unica seconda squadra di Serie A in Serie D.

 

Anja Cantagalli

Giornalista, dronista, videomaker

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