
Abruzzo. Oltre mille adesioni, più di 15 pullman già organizzati e il treno al completo, mentre continuano ad arrivare nuove richieste di partecipazione. Abruzzo e Molise si preparano alla manifestazione nazionale “Lavoro, Pace, Ambiente, Welfare, Costituzione – Insieme sulla Via Maestra”, in programma sabato 17 ottobre a Roma, con una mobilitazione che sta registrando numeri superiori alle aspettative.
La manifestazione prenderà il via alle 13:30 da piazza della Repubblica per concludersi intorno alle 17 in piazza del Popolo.
L’iniziativa, che riunisce la Cgil e le associazioni aderenti alla Via Maestra, è stata presentata questa mattina nel corso di una conferenza stampa nella sede regionale del sindacato, a Pescara, alla presenza, tra gli altri, del segretario generale della Cgil Abruzzo Molise, Carmine Ranieri, dei segretari delle Camere del Lavoro territoriali e dei rappresentanti delle associazioni promotrici.
La partecipazione di Abruzzo e Molise è organizzata attraverso una rete di collegamenti in autobus e treno. In provincia di Chieti sono previste partenze in pullman da San Salvo, Vasto, Lanciano e Ortona. Dalla provincia dell’Aquila sono organizzate partenze in autobus dall’Aquila, da Avezzano e dall’area di Sulmona e Pratola Peligna. In provincia di Teramo sono previsti collegamenti con fermate, tra le altre, a Martinsicuro, Nereto, Teramo, Silvi, Pineto, Roseto degli Abruzzi e Giulianova. Dal Molise partiranno pullman da Campobasso, con fermate a Bojano, Isernia e Venafro, e da Termoli. Il treno regionale 4167 partirà da Pescara Centrale alle 9:25 e arriverà a Roma Termini alle 12:50, con fermate a Chieti, Sulmona, Avezzano, Tagliacozzo, Carsoli, Valle dell’Aniene-Mandela-Sambuci e Tivoli. Il rientro è previsto con il regionale 19762, partenza da Roma Tiburtina alle 18:45 e arrivo a Pescara Centrale alle 22:17.
“Le adesioni stanno andando ben oltre le nostre aspettative e continuano ad arrivare – affermano la Cgil e i promotori dell’iniziativa – Abbiamo già superato quota mille partecipanti, organizzato più di 15 pullman e registrato il tutto esaurito sul treno. È un segnale importante, che dimostra quanto sia forte il bisogno di riportare al centro del dibattito pubblico i problemi reali delle persone: salari e pensioni che non riescono a tenere il passo con il costo della vita, lavoro povero e precario, difficoltà di accesso alla sanità, alla casa e all’istruzione, mancanza di prospettive per le nuove generazioni. Sono questioni che riguardano direttamente anche l’Abruzzo e il Molise e sulle quali chiediamo risposte concrete, a partire dalla tutela del potere d’acquisto di lavoratori e pensionati, dal contrasto alla precarietà e dal rafforzamento dei servizi pubblici”.
“Chiediamo politiche economiche e sociali che mettano al centro il lavoro e i diritti, a partire dall’aumento dei salari e delle pensioni e dal contrasto alla precarietà – aggiungono – Occorre rafforzare la sanità e l’istruzione pubbliche, garantire il diritto alla casa e investire in un modello di sviluppo capace di coniugare occupazione, sostenibilità ambientale e giustizia sociale. Servono anche scelte fiscali più eque, una lotta efficace all’evasione e misure che restituiscano potere d’acquisto a lavoratori e pensionati, a partire dal recupero del drenaggio fiscale”.
Tra i temi cardine della manifestazione, poi, la pace, la difesa della Costituzione e la partecipazione democratica: “Riteniamo necessario investire nella diplomazia e nella cooperazione internazionale, anziché nell’aumento delle spese militari, e destinare maggiori risorse ai bisogni sociali. Sono temi che attraversano anche altri Paesi europei, dove si avvertono le stesse preoccupazioni per il potere d’acquisto, la precarietà del lavoro, le disuguaglianze e il futuro delle nuove generazioni. Un filo rosso che unisce le rivendicazioni sociali oltre i confini nazionali e richiama la necessità di risposte comuni. La Via Maestra nasce dalla volontà di mettere insieme realtà associative, sindacali e sociali diverse, accomunate dall’impegno per i diritti, la democrazia e un futuro migliore. La manifestazione del 17 ottobre – concludono gli organizzatori – sarà un’occasione per portare queste proposte all’attenzione del Paese”.



