
Giulianova-L’Aquila 1-3
Giulianova: Muzi, Giorgetti (35’st Cichy), Esposito, Forgione (34’st Cangemi), Origlio (24’st Arras), Martiniello, Abagnale (35’st D’Arcangelo), Mazzei, Misuraca (14’st Viero), Tavcer. A disp. Verna, Panzera, Fala’, Ciabuschi, D’Arcagelo. All. Pergolizzi
L’Aquila: Inturri, Bondioli, Magnani, Barnaba’, Zini (15’st Gasperoni), Sparacello (44’st Brunetti), Sforza (36’st Binotto), Campagna, Lisi, Saia (44’st Pomposo), Chiarella (15’st Curatolo). A disp. Lupacchini, Enapoliti, De Santis, Capulli, Pomposo. All. Andreucci
Arbitro: Tavassi di Tivoli
Assistenti: Rosato e Agostino
Reti: 18’pt Magnani, 1’st Martiniello. 21’st Sparacello, 33’st Sparacello rig.
Note. Spettatori 1500 circa. Angoli 6-4. Amminiti: Martiniello (G), Magnani, Barnabà (L). Recuperi: 1′, 5′
Giulianova. Ad una settimana dall’avvio del campionato, un test di Coppa Italia, ha sicuramente una valenza, che offre diverse chiavi di lettura. Partiamo dai verdetti: L’Aquila, cinica e molto compatta sul piano tattico, guadagna il passaggio al turno successivo. Il Giulianova, che complessivamente non sfigura, esce sconfitto dalla sfida del Fadini, con un punteggio, forse, severo rispetto a quando viene messo dalle due formazioni sul tappeto verde.
Ovviamente, ogni giudizio è prematuro, anche se alcune cose in vista dell’avvio in campionato (Giulianova e L’Aquila giocheranno in casa, rispettivamente con Fossombrone e Termoli) dovranno essere limate.
L’Aquila, in avvio, si fa preferire sul piano dell’atteggiamento e della presenza in campo. Rossoblù in vantaggio con una prodezza di Magnani, destro al volo in area, di rara coordinazione.
Poi viene fuori la squadra di Pergolizzi, che disegna una inedita difesa 4 (per motivi contingenti), sfiora il pari a cavallo della mezzora con Martiniello e Abagnale.
Nel secondo tempo, i giallorossi subito in gol, con l’inzuzzata di Martiniello sull’assistenza di Abagnale. La partita,inevitabilmente, gira al 20′ dela ripresa. Il Giulianova ha la palla del sorpasso (Inturri si oppone in maniera efficace a Mazzei) e sul rovescimento di fronte, complice in rinvio corto del portiere Muzi, Sparacello trova il bersaglio. Il Giulianova, con forze nuove, prova un nuovo assalto, ma è L’Aquila a chiudere i conti con il rigore trasformato da Sparacello.






