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Abruzzo

Moda, via libera dalla giunta regionale all’istituzione di un tavolo permanente

Abruzzo. Circa un miliardo di fatturato con oltre 560 milioni di euro di export e dodicimila addetti. Sono i numeri che evidenziano il peso del comparto moda in Abruzzo con un 7% sul PIL regionale a dimostrazione del valore economico con un’incidenza maggiore rispetto alla media nazionale.

La giunta regionale, su proposta dell’assessore alle Attività produttive Tiziana Magnacca, ha approvato la delibera con la quale viene istituto il Tavolo permanente della Moda della Regione Abruzzo individuandone le finalità e il funzionamento.

“E’ un altro prezioso passo in avanti per la piena valorizzazione di un settore che dimostra vitalità e capacità di innovarsi conservando la tradizione ma soprattutto l’ingegno e la fantasia degli operatori di un settore che vogliamo sostenere e far crescere. Voglio ricordare – spiega l’assessore Magnacca – il grande successo che abbiamo registrato con “Mode in Abruzzo”, i primi stati generali della moda in Abruzzo, che nello svelarci la grande ricchezza e varietà della produzione “made in Abruzzo” ci ha consentito di costruire un luogo di confronto con tutti gli stakeholder e accompagnare le aziende abruzzesi in questo percorso che incrocia l’internazionalizzazione, la valorizzazione del Made in Italy e la crescita del PIL”.

L’assessore evidenzia come la Regione Abruzzo “riconosca il valore economico, sociale e culturale del settore della moda nelle sue diverse articolazioni, ritenendolo un volano strategico per lo sviluppo e il rilancio dell’attività imprenditoriale e, in particolare, di quelle artigianali che si tramandano da generazioni nonché un strumento per promuovere il turismo e sostenere l’occupazione”.

In particolare la delibera muove su sei direttrici: 1) monitoraggio e analisi del comparto: per realizzare un osservatorio costante sull’andamento del settore tessile, abbigliamento, calzaturiero e pelletteria in Abruzzo, analizzando i dati occupazionali, il volume d’affari e l’impatto della rete distributiva locale; 2) integrazione filiera-commercio: per definire strategie per il rafforzamento del legame tra produzione manifatturiera regionale e canali di vendita (retail, boutique, temporary shop), promuovendo modelli di “filiera corta della moda” e valorizzando il Made in Abruzzo; 3) supporto all’Internazionalizzazione e marketing territoriale: per coordinare la partecipazione collettiva delle PMI abruzzesi ai principali eventi fieristici nazionali e internazionali, ottimizzando l’utilizzo dei fondi europei, nazionali e regionali per la promozione del brand regionale: 4) innovazione e transizione green: Individuare fabbisogni tecnologici per la digitalizzazione delle imprese della moda (e-commerce, tracciabilità blockchain) e promuovere protocolli per l’economia circolare e la sostenibilità dei cicli produttivi tessili; 5) semplificazione e accesso al Credito: per proporre semplificazioni procedurali per le imprese del settore e individuare strumenti finanziari agevolati o bandi dedicati per le piccole e medie imprese appartenenti alla filiera della moda; 6) tutela e legalità: per promuovere azioni di contrasto alla contraffazione e all’abusivismo commerciale a tutela delle imprese regolari e dei consumatori, in linea con i principi di concorrenza leale.

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