ACCEDI AL CANALE WHATSAPP E RICEVI LE TOP NEWS DEL GIORNO:

ACCEDI AL CANALE
Abruzzo

Giro d’Abruzzo: D’Alfonso presenta interrogazione ministeriale. Dubbi sulla spesa

Abruzzo. Oggi facciamo un’operazione verità anche per corroborare l’attività posta in essere dai consiglieri regionali del Pd in Abruzzo, in particolare da Silvio Paolucci e Sandro Mariani, che stanno accendendo le luci su un fatto di assoluto rilievo.

La questione oggetto di rilettura è il Giro d’Abruzzo che l’Abruzzo ha saputo conoscere tra il 15 e 18 aprile 2025. L’Abruzzo ha celebrato un Giro che viene pensato mesi prima, ma viene proceduralizzato per la copertura finanziaria per gli atti tipici solo due mesi dopo. La cosa sorprendente è l’assoluta disabitudine a occuparsi con correttezza delle procedure: com’è possibile mettere in campo un’attività di spesa di 2milioni di euro senza la correntezza delle procedure corrette, così come sono state stabilite dall’ordinamento?

 

Mi rivolgo naturalmente alle figure politiche che sono gli spingitori di questa curiosa attività di safari dello spreco e della spesa, ma mi rivolgo anche ai dirigenti e ai direttori della Regione Abruzzo che non hanno per contratto di fare svarioni, di chiudere gli occhi, di essere irregolari e illegali. I direttori e dirigenti della Regione Abruzzo nella funzione che ha messo le mani su questo procedimento, quindi una porzione limitata, mi rivolgo a quelli lì, a quei Giamburrasca lì, non devono dare retta alle pressioni degli assessori e consiglieri regionali che chiedono di violare le regole, perché qui si tratta di una regola violata: la spesa non si può tenere prima della formalizzazione delle procedure.

 

Nel diritto italiano ed europeo qualsiasi atto deliberativo che non ha copertura è nullo, e gli atti deliberativi vanno fatti prima di determinare la spesa. Noi qui abbiamo ricostruito, grazie anche al lavoro di Silvio Paolucci e Sandro Mariani che gli atti tipici sono stati collocati nella loro esistenza 2 mesi dopo il Giro d’Abruzzo: tra il 15 e 18 aprile 2025 si è tenuto il Giro d’Abruzzo e solo a giugno AreaCom ha notificato l’avvenuta aggiudicazione in favore di Rcs Sport Spa. Ma non è che siccome chiamiamo Pomilio Bloom Sport o Rcs Sport Spa vengono meno gli obblighi di procedura e trasparenza, ciò che colloca l’obbligo della procedura è il denaro pubblico impiegato.

 

E mi chiedo: come fanno le imprese a operare senza l’adozione di atti tipici? Che tipo di colloquio riservato è intercorso tra i rappresentanti del potere pubblico regionale e i contraenti privati che non avevamo procedura? Che tipo di colloquio, stretta di mano, atteggiamento antigiuridico ha garantito?

 

Le risorse, la procedura, i pareri, l’attività a contrarre, i contratti, le esecuzioni contrattuali, e poi arrivano le feste di compleanno, c’è una proceduralizzazione complessiva che deve seguire una correntezza che i dipendenti della Regione conoscono, il punto è che devono essere lasciati in pace di fare il loro lavoro senza spingimenti, senza spintonamenti. Se poi penso che c’è stato addirittura il tentativo di pagare due edizioni del Giro d’Abruzzo con una sola fornitura di denaro rocambolesca, e se per caso io torno alla mia mente con una luce che rivela che nel 2024 sono andati in giro i candidati di centrodestra nei comuni abruzzesi a promettere lavori sulle strade per la causa del Giro d’Abruzzo che poi sarebbero stati pagati, io posso pensare anche che si è trattato di un negoziato elettorale: ti rifaccio questa quota di asfalto a causa e in ragione del Giro d’Abruzzo e poi vediamo di pagare sistemando gli atti di pagamento successivi.

 

La Commissione di Vigilanza spero faccia una opera di ricostruzione filologica e fisiologica di tutta la patologia che è insorta, non è possibile in nessun paese d’Abruzzo, in nessun paese d’Italia, in nessuna realtà europea che si facciano prima le spese, prima gli impegni esecutivi e realizzativi e poi si proceda al pagamento con gli atti tipici. Io mi auguro che la Commissione vigilanza prenda subito in carico il dossier che oggettivamente fa pentire che utilizzi la dicitura di pubblica amministrazione e mi auguro anche che la Magistratura contabile e giuspenalistica abruzzese si occupi di questi 2milioni di euro ballerini stabiliti dopo che si è fatto il Giro con il suo carico di lavori. E non c’entra nulla con il suo carico di giustificazione che ha operato Rcs Sport spa perchè non viene meno l’obbligo di correttezza procedurale, in ragione del denaro pubblico utilizzato. 2 milioni di euro sono 2milioni di euro, e se questo è accaduto con il Giro d’Abruzzo, mi chiedo quanti altri episodi ci sono di questa natura?

 

Mi auguro che tornino ad accendersi le luci di rilettura per capire quanta regolarità, liceità, legalità vengono posti in essere nella spesa del denaro pubblico della Regione Abruzzo. Teniamo conto che quei due milioni si qualificano come debito fuori bilancio insanabile, non sanabile con un emendamento da astuzia, e se aggiungiamo quei due milioni di euro non sanabili collocati fuori quasi tumoralmente e li aggiungiamo ai 130milioni di euro di debito sanitario possiamo cogliere il livello di disordine che sta caratterizzando l’ordinamento regionale.

 

Oggi sul tema ho anche collocato un’interrogazione al Ministro a prevalente competenza.

 

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio

Adblock rilevato

Hai Attivato un blocco delle nostre Adv. Cityrumors è un Giornale Gratuito. Se vuoi continuare a leggerlo e supportarlo, per favore non bloccare le nostre pubblicità. Grazie.