
Abruzzo. Nuovi strumenti finanziari a supporto delle piccole e medie imprese, un bando per l’incoming che unisce commercio e turismo e una fitta agenda di appuntamenti globali, da Belgrado fino a Riad 2030. Sono le misure operative emerse dal Tavolo regionale per l’internazionalizzazione delle imprese riunito a Pescara dall’assessore alle Attività produttive Tiziana Magnacca.
Sul fronte del supporto al credito, la Giunta regionale ha approvato un protocollo d’intesa a quattro con Simest, Sace e Cassa Depositi e Prestiti, che diventerà operativo entro la fine dell’anno. “Questi enti offrono strumenti straordinari che spesso le Pmi non conoscono – ha spiegato l’assessore Magnacca –. Il nostro compito è ricondurli ad unità e creare sportelli di prossimità sul territorio per mettere la finanza agevolata a immediata disposizione degli artigiani e degli industriali abruzzesi”.
Durante l’incontro, dopo aver tracciato il bilancio positivo del recente bando internazionalizzazione di Fira (risorse esaurite e ottimo riscontro dei voucher per gli export manager), è stata annunciata una nuova misura strategica che introdurrà il finanziamento per l’incoming. L’obiettivo è sostenere le imprese quando sono capaci di portare i partner internazionali direttamente in Abruzzo. “Vogliamo che un acquirente estero non compri solo un prodotto d’eccellenza, come lo zafferano, ma viva l’esperienza del territorio e della Piana di Navelli, legando l’economia manifatturiera alla valorizzazione culturale e paesaggistica”, ha evidenziato l’assessore.
Infine, la proiezione sui mercati globali. Proprio oggi, attraverso la Conferenza Stato-Regioni, l’Abruzzo avrà il via libera definitivo al protocollo con l’ambasciatore italiano in Serbia in vista dell’Expo di Belgrado a maggio 2027, un mercato che viaggia a ritmi di crescita del 5% annuo. Continuano, inoltre, i proficui rapporti con il Giappone: il Ministero delle imprese del made in Italy (Mimit) ha preso l’Abruzzo come modello e ha promosso un evento di ricognizione bilaterale che si terrà a settembre. Lo sguardo della Regione è stato infine rivolto, in modo strutturato, verso la grande vetrina dell’Expo di Riad 2030 in Arabia Saudita per l’attrazione di capitali e investimenti esteri nel territorio.



