Di Marcello, la famiglia viaggia verso il Nepal
Manca solo il riconoscimento ufficiale

I soccorritori in Nepal hanno ritrovato i corpi di cinque alpinisti, tra cui un italiano e altri due stranieri, morti in una valanga lo scorso anno vicino al confine con la Cina. Lo afferma un funzionario del governo locale citato dall’Afp.
“Sono stati ritrovati cinque corpi, tre stranieri e due nepalesi, che risultavano dispersi dallo scorso novembre”, ha affermato Biswash Karki, presidente della municipalità rurale di Gaurishankar.
Tra loro il teramano Marco Di Marcello, di Villa Zaccheo di Castellalto.
La valanga ha travolto gli alpinisti sui versanti inferiori della vetta Yalung Ri, alta 5.630 metri, vicino al confine tra Nepal e Tibet. Della stessa missione facevano parte altri tre italiani, morti nell’incidente: Alessandro Caputo, Stefano Farronato e Paolo Cocco, i cui corpi erano già stati recuperati.
Gli abitanti del luogo e i soccorritori hanno scoperto i corpi giovedì, ha detto Karki, aggiungendo che le autorità locali stanno lavorando per recuperarli.
Sono in viaggio verso Katmandu (Nepal) il fratello e la mamma di Marco Di Marcello, il biologo teramano di 37 anni disperso dallo scorso novembre quando la cordata di alpinisti di cui faceva parte, impegnata nella spedizione internazionale sul Dolma Khang, fu travolta una valanga attorno ai 5.600 metri di quota dello Yalung Ri.



