Depakin introvabile, Autismo Abruzzo chiede aiuto
Si tratta di Depakin Chrono 500 mg in granulato

Autismo Abruzzo denuncia con fermezza la gravissima situazione che stanno vivendo pazienti adulti con epilessia e disturbi dello spettro autistico. Il Depakin Chrono 500 mg in granulato, unico formato praticabile per molte persone che non possono assumere compresse o capsule, è attualmente introvabile nelle farmacie italiane.
“Le alternative rimaste, purtroppo, non rispondono ai bisogni di molte persone autistiche e/o in situazioni di disabilità complesse: le compresse, spesso impossibili da deglutire; lo sciroppo, dal gusto frequentemente rifiutato; le bustine da 750 mg, che non consentono un dosaggio corretto per chi necessita di quantità inferiori. Questa non è una semplice difficoltà organizzativa. È un rischio clinico concreto, che costringe le famiglie a soluzioni improvvisate e a una gestione quotidiana carica di ansia e incertezza”.
“Nonostante Sanofi abbia comunicato ad AIFA le difficoltà di produzione, la risposta istituzionale tarda ad arrivare, lasciando pazienti vulnerabili senza continuità terapeutica. La sospensione della terapia può provocare pericolose ricadute cliniche, con rischio per la vita e la stabilità dei pazienti. Autismo Abruzzo rivolge un appello urgente. A Sanofi: garantire immediatamente la distribuzione del granulato o attivare l’importazione straordinaria; ad AIFA: facilitare l’accesso immediato alle procedure di importazione per i pazienti che ne hanno bisogno; a lle istituzioni regionali e sanitarie: coordinare interventi rapidi per garantire la continuità terapeutica”.
“Questa situazione è inaccettabile: non può accadere che persone con disabilità, spesso già fragili, siano messe in pericolo da una carenza di un farmaco essenziale. Autismo Abruzzo continuerà a monitorare la situazione, a sostenere le famiglie e a chiedere responsabilità e trasparenza da parte di tutti gli attori coinvolti”.



