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Abruzzo

Crisi agricoltura e pesca in Abruzzo: “La Regione intervenga subito”

"Risorse certe per caro gasolio ed energia ad agricoltori, marineria e consorzi di bonifica"

Abruzzo. “Siamo alla vigilia di una giornata, quella di domani, 21 ottobre, che sarà segnata da due importanti mobilitazioni che riguardano il comparto agricolo abruzzese: la protesta della CIA a Roma e la mobilitazione indetta da Coldiretti proprio davanti al Consiglio Regionale all’Aquila.

Due iniziative che dimostrano la distanza da parte dei governi nazionale e regionale dalle esigenze reali degli agricoltori, costretti ancora una volta a scendere in piazza con i trattori per far valere i propri diritti e difendere la sopravvivenza delle loro aziende” – questo è quanto dichiarano i Consiglieri Regionali del Partito Democratico Antonio Blasioli e Dino Pepe, in merito alla grave crisi che sta colpendo duramente l’agricoltura in Abruzzo e in Italia.

“La situazione è ormai insostenibile a causa dell’impennata dei costi di produzione; il costo del gasolio In particolare, ha fatto registrare aumenti superiori al 35-40% su base annua, mettendo in ginocchio la redditività delle imprese e incidendo pesantemente sull’intera filiera, fino ad arrivare inevitabilmente ai consumatori. A questo si aggiunge la drammatica situazione dei consorzi di bonifica, che attendono da due anni ristori essenziali per sostenere i costi energetici, risorse che sono state promesse in occasione delle varie manovre di bilancio ma che, ad oggi, non sono mai state erogate”.

“In vista del Consiglio Regionale già convocato per domani” – aggiungono Blasioli e Pepe – “vogliamo rilanciare una proposta chiara e improrogabile, frutto dell’ascolto costante delle associazioni di categoria avvenuto più volte anche nelle commissioni e nella conferenza dei Capigruppo. In ballo ci sono importanti risorse, derivanti dalla possibilità di svincolare alcuni accantonamenti che erano stati allocati per il ripiano del disavanzo sanitario. Noi riteniamo indispensabile destinare una quota di queste importanti risorse a favore del mondo agricolo abruzzese su due interventi mirati e indifferibili: l’agricoltura abruzzese ha bisogno di fondi dedicati per far fronte al caro gasolio, offrendo una boccata d’ossigeno concreta alle aziende agricole schiacciate dai rincari, e risorse certe per i consorzi di bonifica, che dal 2024 non ricevono nulla nonostante le previsioni contenute nella legge finanziaria, che però non sono state mai attuate poiché prive di copertura. Su questo aspetto ci aspettiamo almeno il recupero di 2 milioni e 400 mila euro , pari a due annualità, necessarie per coprire i costi energetici e garantire la continuità dei servizi irrigui essenziali per le produzioni locali. Analoghe tutele e sostegni urgenti contro il caro carburante devono essere estesi anche al settore della pesca e alla marineria abruzzese, fortemente penalizzati dai rincari del carburante e anch’essi a rischio blocco delle attività”.

“La crisi che stanno vivendo gli agricoltori è seria e non possiamo più permetterci promesse mancate o temporeggiamenti. La sostenibilità delle aziende è oggi e a rischio – concludono i Consiglieri -. Chiediamo con forza alla giunta regionale e all’intera maggioranza di dare risposte immediate e concrete, traducendo le parole in fatti sostenendo il settore primario abruzzese”.

 

 

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