
Abruzzo. Cresce, nel 2025, l’export abruzzese, registrando una variazione del +6,9% rispetto all’anno precedente.
Il valore delle esportazioni sfiora i 10 miliardi di euro, attestandosi a 9,96 miliardi.
l dato dell’Abruzzo è migliore rispetto alla media nazionale (+3,3%) e anche rispetto a quello del Mezzogiorno (+1,2%). Lo rileva l’Istat diffondendo i dati sulle esportazioni delle regioni italiane relativi al quarto trimestre 2025.
In particolare, le esportazioni regionali crescono dello 0,9% verso i Paesi Ue27 e del 13,4% verso i Paesi extra Ue. Tra le regioni italiane, l’Abruzzo si colloca nel gruppo di quelle con una dinamica positiva: meglio fanno Toscana (+21,3%), Friuli Venezia Giulia (+17,8%), Calabria (+10,8%), Liguria (+10,2%) e Lazio (+9,6%). Sul fronte opposto, le flessioni più marcate riguardano Basilicata (-17,8%), Sardegna (-11,4%), Sicilia (-10,8%) e Marche (-7,6%).
Tra i settori che fanno registrare gli aumenti più consistenti in Abruzzo ci sono il Coke e prodotti petroliferi raffinati (+701,2%), gli Altri prodotti n.c.a. (+153,.4%), gli Articoli farmaceutici, chimico medicinali e botanici (+56,5%) e i Prodotti delle attività di trattamento dei rifiuti e risanamento (+40,2%). Tra i settori che registrano una variazione negativa vi sono i Prodotti dell’estrazione di minerali da cave e miniere (-88,1), i Computer, apparecchi elettronici e ottici (-17,2%), i Metalli di base e prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti (-16,9%).



