Completamento della struttura e nuovo Contratto Integrativo Decentrato per la Protezione Civile regionale

Abruzzo. La CISL FP Abruzzo Molise esprime pieno sostegno alla necessità di un intervento strutturale, ormai non più differibile, presso l’Agenzia Regionale di Protezione Civile, dando continuità a quanto rappresentato dai direttori Scelli e Giannangeli in sede di Commissione di Vigilanza del Consiglio Regionale.
È tempo di scelte coraggiose: la sicurezza dei cittadini abruzzesi e la dignità dei lavoratori del comparto richiedono una strutturazione completa, capace di garantire efficienza organizzativa e valorizzazione del merito.
Riteniamo imprescindibile procedere alla copertura dei posti vacanti, sia dirigenziali sia relativi al personale previsto nella pianta organica, con particolare riferimento ai servizi che presidiano le attività~core~dell’Agenzia. La carenza di figure apicali e di personale operativo compromette la catena di comando e controllo, elemento cardine del sistema delineato dal D.Lgs. n. 1/2018. Senza una filiera decisionale certa e tecnicamente solida, supportata da un adeguato presidio operativo, l’operatività del Centro Funzionale e della Sala Operativa rischia di rimanere priva della necessaria cornice di responsabilità amministrativa e gestionale.
La CISL FP ribadisce, inoltre, che il potenziamento della struttura deve procedere di pari passo con la valorizzazione economica e professionale di tutto il personale. È necessario proseguire il confronto per la definizione di un Contratto Integrativo Decentrato specifico per l’Agenzia, dotando il relativo fondo di risorse adeguate a riconoscere le peculiarità delle funzioni svolte: reperibilità, turnazioni H24, esposizione a rischi specifici e livelli elevatissimi di responsabilità tecnica. Occorre prevedere stanziamenti aggiuntivi, contestualmente alla piena definizione dell’assetto organizzativo dell’APC, al fine di valorizzarne le professionalità.
La richiesta di dichiarazione dello stato di emergenza di rilievo nazionale (ex art. 24 D.Lgs. n. 1/2018) per gli eventi meteorologici verificatisi tra marzo e aprile rende il quadro attuale ancora più critico. Non è possibile affrontare emergenze di tale portata con una pianta organica incompleta o con personale privo dei necessari riconoscimenti contrattuali.
È indispensabile, pertanto, attivare con urgenza un tavolo di interlocuzione tecnico-politico con la Regione Abruzzo: solo una struttura efficiente, completa, motivata e pienamente operativa può garantire la salvaguardia del territorio e la sicurezza dei cittadini.
“Non possiamo più permetterci ritardi o soluzioni parziali – dichiara il Segretario Generale della CISL FP Abruzzo Molise, Vincenzo Mennucci – La Protezione Civile regionale deve essere messa nelle condizioni di operare al massimo livello, con una struttura completa in tutte le sue componenti, dirigenziali e operative, e con il giusto riconoscimento per lavoratrici e lavoratori che ogni giorno garantiscono sicurezza e presidio del territorio. Investire sull’organizzazione e sul personale non è una scelta opzionale, ma una responsabilità precisa nei confronti dei cittadini.”
Il personale della Protezione Civile rappresenta il motore del sistema: investire su di esso significa investire sulla sicurezza di ogni singolo cittadino.



