
L’Abruzzo torna al centro del dibattito internazionale su ambiente, sostenibilità e ricerca scientifica grazie alla partecipazione di tre protagonisti del territorio al «Premio Aurelio Peccei», che sarà conferito il prossimo 5 maggio 2026 a Roma, all’Europa Experience “David Sassoli” in Piazza Venezia.
L’appuntamento si inserisce nel quadro del 51.mo Incontro Internazionale sui Macroproblemi, promosso dall’associazione culturale “L’Età Verde”, in occasione della Festa dell’Europa e dell’Anno Internazionale dei Pascoli e dei Pastori proclamato dalle Nazioni Unite.
Un evento di respiro globale che riunisce studiosi, ricercatori, istituzioni e giovani per affrontare le grandi sfide del nostro tempo: cambiamenti climatici, sostenibilità, innovazione scientifica e tutela degli ecosistemi.
Il convegno, dal titolo “Da cielo e terra un dialogo continuo con la scienza”, affronterà temi che spaziano dall’astronomia alla geologia, dalla meteorologia all’agricoltura, con un focus particolare sul ruolo dei pascoli e della pastorizia nella sicurezza alimentare e nella salvaguardia dell’ambiente.
Nel corso della giornata saranno assegnati i riconoscimenti del Premio Aurelio Peccei, dedicato al fondatore del Club di Roma e destinato a personalità che si sono distinte nella promozione della sostenibilità ambientale e della cultura scientifica.
I tre abruzzesi premiati
Tra i protagonisti dell’edizione 2026 spiccano tre figure legate all’Abruzzo, espressione di ambiti diversi ma unite da un impegno concreto nella ricerca, nella divulgazione e nella valorizzazione del territorio.
Christian Del Pinto, aquilano – Geofisico e sismologo, attivo nella ricerca e nella prevenzione sismica, con esperienze nella Protezione Civile e nell’Università dell’Aquila.
Fabio Filippi, aquilano – Autore e camminatore esperienziale aquilano, impegnato nello studio e nella narrazione del territorio appenninico e delle tradizioni legate alla transumanza.
Davide Peluzzi, teramano – Esploratore internazionale e ambasciatore del Parco del Gran Sasso, protagonista di spedizioni scientifiche e progetti di cooperazione ambientale in tutto il mondo.
Tre percorsi diversi ma complementari, che restituiscono l’immagine di un Abruzzo dinamico, capace di produrre conoscenza, ricerca e visione.
La partecipazione e il riconoscimento di queste tre figure rappresentano un passaggio significativo anche sul piano simbolico: per la prima volta dopo trent’anni, i due grandi parchi abruzzesi – il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e il Parco Regionale Sirente Velino – sono coinvolti insieme in un progetto editoriale dedicato alla valorizzazione della transumanza. Un segnale chiaro di unità e rilancio culturale che si inserisce in una visione più ampia di sviluppo sostenibile del territorio.
L’evento è aperto al pubblico su prenotazione e rappresenta anche un’occasione di formazione riconosciuta dal Ministero dell’Istruzione e del Merito per il personale docente



