
Giulianova. E’ stato, quello di ieri, 1 novembre, il giorno di Ognissanti, ed anche il “giorno di Francesca”.
Nella ricorrenza del suo compleanno, la famiglia, gli amici, la parrocchia, le associazioni, hanno infatti festeggiato e ricordato Francesca Flamminii, infermiera professionale e capo Scout, scomparsa prematuramente il 28 dicembre 2025. Nel parco Franchi, dove si è svolto l’incontro, è stata inaugurata una grande aiuola fiorita con al centro una Jacaranda, essenza tropicale che a primavera si coprirà di fiori viola-azzurri.
L’iniziativa si deve al Gruppo Scout Agesci Giulianova 1, di cui Francesca faceva parte, al Conalpa di Giulianova e alla famiglia Flamminii. Il Comune ha accolto la proposta e messo a disposizione l’area.
Ieri mattina, alle 11:30, una cerimonia partecipatissima, allegra e insieme commossa, ha accompagnato l’inaugurazione del piccolo “giardino nel giardino”. Coordinati da Fabio Di Dionisio, sono intervenuti l’assessore Lidia Albani quale componente della Giuria del Premio Flammini, l’assessore Nausicaa Cameli, che ha portato il saluto dell’ Amministrazione Comunale, ed il socio di Conalpa Franco Di Carlantonio.
La mamma Donatella ha raccontato la gioia e la cura che la vita di Francesca ha espresso, tutta la bellezza che resta e che continua a fiorire.
Presentata anche la giuria del Premio Flammini composta, per il 2027, da Marianna Flamminii, sorella di Francesca, dall’ assessore alle Politiche Sociali, Giovanili e Pubblica Istruzione del Comune di Giulianova Lidia Albani, dalla dottoressa Franca Di Renzo, responsabile del Uoc Hospice e cure palliative della Asl di Teramo, dalla professoressa Manuela Divisi, dirigente Scolastico del Liceo Statale “Giannina Milli” di Teramo, da don Stefano De Rubeis, parroco di San Nicolò a Tordino e assistente ecclesiastico degli Scout della Diocesi di Teramo. Anche quest’anno il Premio darà significato ad un titolo non casuale, “L’educazione si fa vita”. Il riconoscimento nasce infatti dal desiderio di ricordare Francesca, ma anche di mettere in luce le persone e le realtà che meglio interpretano il suo esempio, di fede e di amore.



